Vittorio Massi, presidente della U.S. Sambenedettese
Il caso Ternana continua a suscitare reazioni nel mondo del calcio. Dopo quanto rilasciato dall’Ascoli Calcio, anche la Samb si fa sentire.
«La U.S. Sambenedettese, nella persona del presidente Vittorio Massi e della dirigenza tutta, ritiene doveroso intervenire in merito alle recenti vicende che stanno interessando il Girone B – recita la nota diramata dalla società – La società esprime, in primo luogo, vicinanza e rispetto nei confronti della città di Terni e dei tifosi della Ternana Calcio, auspicando che possa essere individuata al più presto una soluzione per il futuro del club.
Allo stesso tempo, l’attuale situazione impone una riflessione seria sulla regolarità del campionato. Il rispetto delle norme federali e degli equilibri economico-gestionali non può essere un principio variabile, ma deve rappresentare una garanzia effettiva per tutte le società.
Dalla propria rifondazione nel 2023, il club ha operato nel pieno rispetto delle norme e dei principi di sostenibilità gestionale, affrontando con responsabilità le difficoltà del calcio professionistico.
Proprio per questo, è imprescindibile che tali principi siano garantiti e rispettati da tutti i soggetti partecipanti al campionato, per garantire che tutte le squadre competano nelle stesse condizioni. Alla luce della situazione attuale, la società ritiene necessario che gli organi federali competenti intervengano con tempestività, assicurando chiarezza e uniformità di trattamento.
La U.S. Sambenedettese continuerà a tutelare i propri diritti e quelli della competizione nelle sedi competenti, con senso di responsabilità e nel rispetto dell’ordinamento sportivo.
Alla città di Terni va l’augurio di una pronta ripartenza. Alla nostra squadra, allo staff e ai tifosi chiediamo di continuare a lottare uniti con determinazione per il raggiungimento dell’obiettivo salvezza, consapevoli del valore e della storia che rappresentiamo».
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