Il “Civita” si apre all’estate: visite, laboratori, yoga e letture animate nel parco che cresce

CUPRA - Il parco archeologico naturalistico propone un calendario fitto di appuntamenti, dal 7 giugno al 27 settembre. Il sindaco Piersimoni: «Un'offerta in più, soprattutto nella bassa stagione». Il professor Giglio: «Una visione moderna, all'avanguardia»
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Le parole del sindaco Piersimoni

 

di Emanuela Voltattorni 

 

 

C’è un parco che cresce. Non solo nelle pietre che gli archeologi continuano a portare alla luce, ma nel modo in cui si apre alla città, alla famiglie, ai bambini, a chi vuole semplicemente sedersi tra i resti della storia con un libro in mano. Il Parco Archeologico Naturalistico “Civita” di Cupra Marittima entra nell’estate 2026 con un programma ambizioso e una gestione che ha cambiato marcia.

Il parco archeologico

 

Gli orari, prima di tutto. In giugno il parco apre sabato e domenica dalle 17,30 alle 20,30, con visita guidata alle 18,30. Da luglio fino al 6 settembre si passa a sei giorni su sette, dal martedì alla domenica, stessi orari, con due appuntamenti fissi settimanali che danno al calendario una struttura precisa: ogni mercoledì alle 18,30 i laboratori didattici per bambini, ogni giovedì alle 18.00 l’itinerario archeologico con ritrovo al Ninfeo sulla statatle 16, uno degli angoli meno conosciuti e più suggestivi del territorio.

 

Dal 7 settembre il parco torna al ritmo del fine settimana, sabato e domenica dalle 15,30 alle 18,30.

 

Il calendario eventi è ricco. Si parte il 7 giugno con la presentazione dei romanzi Il segreto di Aucilia e Marano: L’ultimo enigma. Il 13 e 14 giugno le Giornate Europee dell’Archeologia. Il 20 giugno Il Mito e Io, laboratorio di mitologia per bimbi dai 4 anni, dal 26 giugno al 24 luglio Metamorfosi, mentre l’11 luglio La Festa dei Colori con l’autrice Marzia Capezzera. Il 30 agosto Voci e Versi intorno alla Dea con Frida Neri (10 euro). Settembre chiude con Yoga al Parco il 5 e le Giornate Europee del Patrimonio il 27.

Il sindaco Piersimoni

 

Da non dimenticare, in parallelo, la novità della Biblio al Parco: ogni sabato, durante gli orari di apertura estivi, la Biblioteca Comunale porterà direttamente al “Civita” i propri servizi di prestito e lettura. La cultura che si sposta, che va incontro alle persone.

 

Il sindaco non nasconde la soddisfazione: «È un’opportunità ulteriore per vivere il parco archeologico. Una storia in crescendo: l’abbiamo affidato a una società, tenendolo più aperto e in maniera professionale». La scelta della gestione esternalizzata si sta rivelando vincente. «È un’offerta in più in ambito turistico, soprattutto nei periodi di bassa stagione», aggiunge il primo cittadino. Ed è lì, in quei mesi in cui il territorio fatica a trattenere i visitatori, che la differenza si fa sentire davvero.

 

A dare spessore scientifico all’intero progetto è il professor Marco Giglio, che definisce la visione del parco archeologico moderna e all’avanguardia. Un sito che fa ricerca seria, ma che non si rinchiude in se stesso: aperto alla cittadinanza, capace di parlare a pubblici diversi senza tradire il rigore che la storia impone.

 

Per informazioni e prenotazioni: parcoarcheologicocupra@gmail.com375.7390077


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