L’estate entra nel vivo e porta con sé la prima ondata di calore della stagione. Secondo l’ultimo bollettino emesso dal Centro Funzionale Multirischi della Protezione Civile delle Marche, nei prossimi giorni anche il territorio piceno sarà interessato da un progressivo aumento delle temperature, con una situazione più delicata soprattutto ad Ascoli. Nel capoluogo, già nella giornata di oggi (giovedì 18 giugno), la temperatura prevista alle ore 14 è di 34 gradi, con una temperatura percepita analoga e un livello di pericolo 1 (giallo).
La situazione resterà stabile anche venerdì 19 giugno, quando sono attesi ancora 34 gradi, mentre il picco è previsto per sabato 20 giugno: la colonnina di mercurio potrebbe raggiungere 35 gradi, con una temperatura percepita di 35 gradi e un livello di pericolo che salirà a 2 (arancione). Il livello arancione indica la presenza di condizioni meteorologiche a rischio, in particolare per le fasce più vulnerabili della popolazione, con la necessità di una maggiore attenzione da parte dei servizi sanitari e sociali. Attenzione soprattutto a bambini piccoli, anziani e malati cronici. Diversa la situazione lungo la costa. A San Benedetto il caldo sarà meno intenso, grazie anche all’influenza del mare, ma comunque in progressivo aumento.
Per oggi sono previste temperature massime di 28 gradi, con una percepita di 30 e livello di pericolo 0 (verde). Venerdì i valori saliranno a 29 gradi, con una percezione di 31 e livello 1 (giallo), mentre sabato la temperatura resterà sui 29 gradi, con una percezione che potrà arrivare a 32 gradi. Anche in Riviera è quindi previsto un passaggio al livello 1.
La Protezione Civile ricorda che si parla di ondata di calore quando le condizioni meteorologiche a rischio persistono per tre o più giorni consecutivi. Il consiglio, soprattutto nelle ore centrali della giornata, è quello di limitare l’esposizione al sole, evitare sforzi fisici nelle fasce più calde, mantenere una corretta idratazione e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone fragili.
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