Si sarebbero aspettati autori diversi e tracce di altro tipo, i ragazzi che questa mattina si sono recati a scuola per sostenere la prima prova valida per l’esame di maturità dell’anno scolastico 2025-2026. Tante sorprese e un po’ di agitazione, per una giornata passata a scrivere di Pavese, Brancati, Calabresi, scienza e Costituzione, confini fisici e della conoscenza umana. Nella consapevolezza generale, però, di aver fatto la scelta giusta.

Alessandro Scartozzi, 5B Liceo Linguistico
«La prova è stata abbastanza facile – afferma Alessandro Scartozzi, del 5B Liceo Linguistico – L’unica vera difficoltà è stato scrivere per quattro ore di fila. Io comunque ho scelto la traccia C1, l’esame è stato piuttosto tranquillo».

Maria Vittoria Flori, 5FL Liceo “Stabili Trebbiani”
Dice Maria Vittoria Fiori, classe 5FL del Liceo “Stabili Trebbiani”: «In generale mi sono piaciuti tutti gli argomenti delle tracce. Le A in particolare mi ispiravano molto, ma alla fine ho scelto la C perché ho pensato che mi avrebbe dato più libertà per collegare vari argomenti».

Giorgio Angelini, 5A Liceo Scientifico
«Non era facile, le tracce non erano per niente scontate – sottolinea Giorgio Angelini, 5A del Liceo Scientifico – secondo me rispetto agli altri anni é stato leggermente più complesso. Personalmente ho scelto la traccia A2, ” I piaceri della memoria” un estratto dall’opera “I piaceri”, descrivendo l’importanza dei ricordi del passato».

Michele Grelli, 5E Istituto Tecnico Agrario “Celso Ulpiani”, Indirizzo Gestione dell’ambiente e del Territorio
Anche per Michele Grelli, 5E dell’Istituto Tecnico Agrario “Celso Ulpiani” – indirizzo “Gestione dell’Ambiente e del Territorio” – la prova è stata diversa rispetto alle aspettative: «Le tracce mi hanno sorpreso. In assoluto quelle di tipologia A, personalmente credevo uscisse Grazia Deledda o D’Annunzio. Le tracce di tipologia B e C invece mi sono sembrate interessanti e originali, capaci di offrire comunque riflessioni avvincenti. Io ho scelto la traccia A1 e nonostante il fatto che non conoscessi bene Pavese e l’agitazione non venisse nemmeno a mio vantaggio credo di essermela cavata abbastanza bene».

Aurora Cianchella, 5B Liceo Classico “G. Stabili”
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Aurora Cianchella, classe 5B del Liceo Classico: «Non mi aspettavo per la traccia A due autori fuori programma, speravo in Verga o Pascoli. Le altre tracce non mi hanno ispirato molto, sono stata indecisa tra la B1 e C2. Alla fine ho deciso di approfondire la B1 parlando della democrazia e costituzione, alla fine mi ritengo soddisfatta».

Nicole Panichi, 5B Liceo Classico
«Le tracce erano abbastanza semplici e spaziavano molto tra gli argomenti – dice Nicole Panichi, 5B del Classico – anche se erano quasi tutti inaspettati, tranne che la B1 sull’Assemblea Costituente, che era tra le più papabili. Mi aspettavo una traccia sui social o sull’AI, che invece quest’anno è mancata, ma gli spunti di tutte le tracce sono stati comunque interessanti. Ho avuto molta indecisione sulle tracce A1 e A2 e ciò mi ha messo un po’ in difficoltà, ma alla fine ho scelto la A2 per essere più sicura, non conoscendo Pavese, e per questo credo di aver scritto un buon tema».

Alessandro Bachetti, Istituto Tecnico Industriale
«Le tracce non erano semplici e soprattutto sono risultate inaspettate – conclude Alessandro Bachetti, dell’Istituto Tecnico Industriale “Enrico Fermi” (sezione Meccanica e Meccatronica” – L’unica tematica che in questi giorni è stata nominata e che era poi presente nella prova è stata la Costituzione. Personalmente ho scelto la traccia A2, che parlava di un testo di Vitaliano Brancati riguardante la memoria e i ricordi, perché pareva quella con più possibilità di pensiero e sbocchi creativi».
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati