Il territorio del Piceno si prepara ad affrontare nuove giornate di fuoco a causa di un’intensa ondata di calore che, secondo l’ultimo bollettino emesso dalla Protezione civile delle Marche, porterà a un sensibile peggioramento delle condizioni bioclimatiche.
Nelle giornate di mercoledì 15 e giovedì 16 luglio, sia Ascoli Piceno sia San Benedetto del Tronto saranno interessate dall’allerta arancione, corrispondente al livello 2 di pericolo.
In questa prima fase, il capoluogo piceno registrerà temperature reali di 35 gradi mercoledì e 34 gradi giovedì, con una temperatura percepita di 35 gradi in entrambe le giornate. Sulla costa, invece, a San Benedetto del Tronto la colonnina di mercurio raggiungerà 32 gradi mercoledì e 31 gradi giovedì, ma l’elevato tasso di umidità farà percepire 35 gradi, portando il disagio termico agli stessi livelli dell’entroterra.
La fase più critica è attesa però per venerdì 17 luglio, quando per entrambe le città è previsto il passaggio al bollino rosso, ovvero il livello 3 di allerta. Un quadro che segnala un’ondata di calore potenzialmente in grado di mettere a rischio la salute non solo delle persone più fragili, ma dell’intera popolazione.
Nella giornata di picco, Ascoli Piceno raggiungerà una temperatura reale di 37 gradi, con una percezione che salirà a 38 gradi. Ancora più pesante la situazione lungo la costa: a San Benedetto del Tronto, a fronte di una temperatura effettiva di 35 gradi, l’afa farà schizzare la temperatura percepita fino a 39 gradi, rendendo la giornata particolarmente difficile da sopportare.
«Previste temperature elevate – fanno sapere dalla Protezione civile – e condizioni meteorologiche a rischio in particolare per persone suscettibili». Dunque attenzione soprattutto a bambini piccoli, anziani e malati cronici. Chi può corre verso il mare: ultima oasi di refrigerio. Mettersi in relax sotto l’ombrellone o restare in ammollo vicino alla riva sono tecniche anti-afa seguite da migliaia di persone. Così, in questo torrido luglio, il suono dei tuffi in mare e quello degli sbuffi per la calura fanno da colonna sonora alle giornate on the beach.
«Ma in situazioni meteo del genere è ancor più importante evitare di gettarsi repentinamente in acqua dopo una prolungata esposizione al sole. Così facendo, infatti, può crescere il rischio di malori. Meglio immergersi gradualmente, lasciando acclimatare il corpo». Ecco il consiglio di Luca Buttafoco: presidente delle cooperative che curano il servizio di salvamento a mare. La macchina dei soccorsi è pronta a scattare in caso di necessità, soprattutto lungo la spiaggia, dove si concentra la maggior presenza di turisti e residenti. A San Benedetto, la Guardia medica è operativa tutti i giorni (dalle 15 alle 19) in via Tedeschi 2, presso gli spazi della Croce Rossa, con recapito telefonico: 0735-781180.















