Colli del Tronto

 

Il centro storico di Colli del Tronto si veste a festa per accogliere, venerdì 24 e sabato 25 luglio, la settima edizione della Festa di Santa Cristina, un appuntamento che negli anni è diventato molto più di una semplice rievocazione: è il momento in cui la comunità si ritrova attorno alle proprie radici, alla propria fede e alla propria identità.

 

Al centro della manifestazione c’è la Fonte di Santa Cristina, luogo simbolico e da sempre invocato dalle donne del paese per la grazia del latte e la protezione durante l’attesa e la maternità. Non a caso la Santa è patrona delle puerpere e, ogni anno, proprio da quella fonte prende avvio la rievocazione storica.

 

Venerdì alle 19 è infatti previsto il ritrovo delle mamme, seguito dalla benedizione e dalla suggestiva processione che attraverserà le vie del paese fino alla celebrazione della Santa Messa.

 

La serata inaugurale, con apertura della festa alle 18.30, proseguirà alle 21 con la commedia dialettale “A lì tiembe de’ Menichina”, per poi lasciare spazio, alle 21.45, allo spettacolo “L’amor che move il sole e l’altre stelle”, melologo tratto dai versi della Divina Commedia con Corrado Tedeschi voce recitante e Marco Beretta al pianoforte, per la regia di Alberto Oliva.

 

Sabato 25 luglio l’atmosfera si farà ancora più familiare. Dopo l’apertura alle 18.30, alle 21 sarà Frate Mago a intrattenere i più piccoli, mentre alle 21.45 il centro storico si animerà con il ritmo coinvolgente de I Tamburellisti di Otranto, che porteranno pizzica e taranta nel cuore delle Marche.

 

Per tutta la durata della festa, dalle 18.30 alle 23, non mancheranno gonfiabili, truccabimbi e giochi in legno per i bambini, oltre agli stand gastronomici e a un’area dedicata all’artigianato locale, a testimonianza di come la Festa di Santa Cristina riesca a coniugare fede, tradizione e comunità in un autentico racconto popolare.

 

«La Festa di Santa Cristina rappresenta uno dei momenti più significativi della nostra identità – conclude l’assessore alla Cultura, Emanuele Di Silvestro Grazie al sostegno del Bim Tronto e della Regione Marche, negli ultimi anni abbiamo recuperato due luoghi simbolo del paese: la Fonte e la Chiesetta dedicate proprio a Santa Cristina.

Allo stesso tempo, la rievocazione storica, che giunge quest’anno alla sua seconda edizione, valorizzerà le radici romane, medievali e novecentesche del culto della Santa. Saranno due giorni all’insegna della cultura e della tradizione.

Oltre agli appuntamenti in programma, il vecchio Palazzo Comunale, oggi Centro Ferdinando Cicconi, resterà aperto per consentire la visita delle opere d’arte custodite al suo interno, mentre la Chiesetta ospiterà una mostra dell’artista Maria Ysabel Arvelaez.

Come Amministrazione ringraziamo anche Massimo Croci di Seventeen Eventi, la Banca del Piceno, le Parrocchie, gli Arcieri di Ascoli, la Pro Loco, il Circolo Insieme e tutte le associazioni, i sostenitori e i volontari che si stanno impegnando per la riuscita di ogni iniziativa».

 

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