Pomeriggio convulso a Porta Cartara, dove nel giro di poco tempo si sono resi necessari due interventi dei soccorritori del 118. Due situazioni distinte, affrontate a stretto giro di tempo, che hanno richiesto l’arrivo delle ambulanze e che hanno anche riportato d’attualità il problema delle auto parcheggiate irregolarmente, che avrebbero reso più difficili le manovre dei mezzi di soccorso.
L’episodio più serio si è verificato nel fiume Castellano, in una zona particolarmente frequentata dai giovani durante le giornate estive. Secondo una prima ricostruzione, un ragazzo si sarebbe tuffato in acqua e, durante il salto, avrebbe battuto violentemente la testa contro un masso. L’impatto gli avrebbe provocato un forte trauma cranico.
La richiesta di soccorso ha fatto scattare l’intervento del 118. I sanitari, una volta raggiunta la zona, hanno prestato le prime cure al giovane e lo hanno stabilizzato, valutando quindi la necessità di un trasferimento in un centro ospedaliero attrezzato per affrontare un quadro di particolare gravità.
È stato così richiesto l’intervento dell’eliambulanza, che ha provveduto al trasferimento del ragazzo, in codice rosso, all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. Le sue condizioni sono state considerate serie proprio in relazione al trauma riportato alla testa.
Le operazioni di soccorso, secondo quanto riferito, non sarebbero state agevolate dalla presenza di vetture posteggiate in maniera irregolare, che avrebbero creato difficoltà di manovra alle ambulanze impegnate a raggiungere il luogo dell’intervento. Una criticità che, soprattutto in situazioni nelle quali ogni minuto può essere prezioso, torna a porre l’attenzione sulla necessità di lasciare liberi i percorsi destinati ai mezzi di emergenza.
A stretto giro di tempo, un secondo intervento del 118 è stato necessario nei pressi della Cartiera Papale, dove una persona è stata colta da un malore. Anche in questo caso i soccorritori hanno raggiunto la zona per prestare le prime cure e valutare le condizioni della persona coinvolta.
Due episodi distinti, dunque, hanno reso particolarmente movimentato il pomeriggio nella zona di Porta Cartara, frequentata in questi giorni anche da numerose persone alla ricerca di refrigerio lungo il corso del Castellano.















