In tanti ad assistere all’evento

 

Circa 300 persone, tra giovani, famiglie e appassionati, musica di qualità, riflessioni sul presente e uno scenario naturale straordinario. Sono gli ingredienti che hanno decretato il successo di “Note Alte al Tramonto”, trasformando la Collinetta del Vento di San Giacomo in un grande spazio di partecipazione e condivisione sulla Montagna dei Fiori.

 

Il sole tramontava dietro il profilo maestoso del Monte Vettore e dei Sibillini, mentre sul versante opposto lo sguardo spaziava fino al mare e la luna iniziava a sorgere. In questo suggestivo contesto, centinaia di persone si sono ritrovate sul prato per vivere un’esperienza che ha unito musica, cultura e bellezza paesaggistica.

 

Un risultato importante per l’Associazione Culturale Montagna dei Fiori e per la terza edizione di Note Alte, ancora più significativo considerando che l’evento, inizialmente previsto nei giorni precedenti e rinviato a causa del maltempo, si è svolto mercoledì 19 agosto richiamando comunque un pubblico numeroso e variegato. Tantissimi i giovani arrivati da Ascoli e dalla Val Vibrata, insieme a famiglie, bambini e amici a quattro zampe, a testimonianza di una montagna sempre più viva, accogliente e inclusiva.

 

Ad aprire la serata è stato Matteo Fratarcangeli, che ha proposto una performance dedicata ai temi del cambiamento ambientale. Un intervento capace di stimolare la riflessione sull’indifferenza, sulla responsabilità individuale e collettiva e sulla necessità di ricostruire relazioni autentiche, dando vita anche a un partecipato confronto con il pubblico.

 

Successivamente, mentre la luce del giorno lasciava spazio alle sfumature della sera, i partecipanti hanno potuto condividere un aperitivo in quota a base di prodotti tipici del territorio, immersi nel paesaggio della Montagna dei Fiori.

 

Grande protagonista della serata è stata infine la musica. Michele Mazzocchi, Ludovico Venturini e Francesco Spinazza hanno presentato per la prima volta il nuovo progetto Zabì Almi, offrendo una proposta artistica intensa e ricercata. Le sonorità originali e suggestive hanno conquistato il pubblico, in uno di quei momenti in cui musica, natura e persone sembrano fondersi in un unico racconto.

 

Immagini suggestive dell’evento

È forse questo il risultato più significativo raggiunto da Note Alte: non soltanto portare persone in montagna, ma creare attorno alla cultura un autentico senso di comunità, valorizzando allo stesso tempo il paesaggio, i giovani talenti e le risorse del territorio.

 

L’attività dell’associazione proseguirà già nei prossimi giorni con nuovi appuntamenti. Il 26 agosto, alla Cava Giuliani di San Marco, in collaborazione con il Festival ControVento, si esibiranno La Rua, gruppo di origine ascolana, in continuità con il percorso di valorizzazione delle migliori espressioni artistiche del territorio.

 

Il 5 settembre tornerà invece il Duello Poetico, giunto alla sua seconda edizione e realizzato in collaborazione con Metaversi. Poeti provenienti da diverse realtà si confronteranno tra versi e parole, accompagnati da pittura, musica, lirica e altre performance artistiche. A chiudere la serata sarà una cena sul prato attorno al fuoco, nel segno dell’arte, dell’incontro e della condivisione.

 

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