Sicurezza nei cantieri, formazione, qualificazione professionale e nuove disposizioni legate alla ricostruzione post sisma. Sono stati questi i principali temi al centro dell’incontro tra i vertici di C.ED.A.M. Cassa Edile Artigiana delle Marche ed Edilart Marche, Comitato Paritetico Scuola Edile, e la nuova prefetto di Ascoli Piceno, Giovanna Longhi.

 

A rappresentare C.ED.A.M. ed Edilart Marche sono stati il direttore della Cassa Edile Marco Falcioni, la presidente di Edilart Marche Elisabetta Grilli e Massimo De Luca, componente del coordinamento di Edilart Marche. Il confronto istituzionale ha permesso di fare il punto sulle principali questioni che interessano il comparto edile provinciale, con particolare attenzione alle necessità delle imprese e dei lavoratori e al tema della prevenzione degli infortuni.

 

(da sinistra) Grilli, Longhi, De Luca e Falcioni

Tra gli argomenti affrontati anche il Badge di Cantiere Sisma, introdotto nell’ambito delle nuove disposizioni normative. C.ED.A.M. sottolinea di essere stata la prima Cassa Edile a rilasciare, lo scorso giugno, il badge di cantiere sisma, a circa un mese dall’entrata in vigore dell’obbligo di timbratura digitale attraverso il badge rilasciato dalle Casse Edili per gli operai che accedono ai cantieri di importo superiore ai 500mila euro.

 

La novità normativa prevista dal Decreto n. 332 punta anche a valorizzare il comportamento delle aziende virtuose e in regola con la congruità sisma, favorendo al tempo stesso la diffusione di buone pratiche per rendere i cantieri più sicuri, trasparenti e qualificati.

 

Nel corso dell’incontro è stato inoltre illustrato il lavoro svolto da Edilart Marche sul fronte della formazione, con un’attenzione particolare all’innovazione tecnologica. Tra le iniziative presentate figura l’introduzione, in via sperimentale, dell’Intelligenza artificiale per la traduzione simultanea durante i corsi di pre-ingresso previsti dall’articolo 37 del decreto legislativo 81/2008. L’obiettivo è superare le barriere linguistiche e assicurare anche ai lavoratori stranieri una formazione sulla sicurezza che sia realmente comprensibile ed efficace.

 

Il confronto con il prefetto Longhi è stato anche l’occasione per illustrare le attività già realizzate da C.ED.A.M. ed Edilart Marche nei territori di Macerata e Fermo, attraverso iniziative organizzate in collaborazione con gli Ordini professionali e la struttura commissariale e dedicate alle novità normative che interessano il settore.

 

Il percorso proseguirà anche nell’Ascolano. È stato infatti annunciato per il prossimo mese di novembre un appuntamento formativo e informativo dedicato al territorio provinciale di Ascoli Piceno, che coinvolgerà associazioni di categoria, imprese e lavoratori.

 

Un passaggio particolarmente significativo considerando il peso che il comparto edile continua ad avere sull’economia e sull’occupazione del territorio, anche alla luce della ricostruzione pubblica e privata avviata dopo il sisma del 2016.

 

La prefetto Longhi ha accolto con attenzione le istanze illustrate durante l’incontro, evidenziando l’importanza del confronto con le realtà territoriali e della collaborazione tra istituzioni, imprese e organismi rappresentativi del settore. Al termine della riunione è stato condiviso l’impegno a mantenere aperto il dialogo e a creare ulteriori occasioni di confronto sulle criticità, ma anche sulle opportunità di sviluppo dell’edilizia nel territorio ascolano e, più in generale, nelle Marche.

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