“Venghino signori, venghino”, ultimi posti a disposizione per assistere allo spettacolo tra l’Ascoli Calcio e la Carrarese. Teatro sarà lo stadio comunale “Cino e Lillo Del Duca”, va in scena la seconda giornata d’andata del campionato di Serie B 2026/27 che i marchigiani hanno iniziato con il piede giustissimo. Vincendo in rimonta contro la corazzata Veronese, mentre la Carrarese è finita al tappeto con i ganci di Ruocco e Ilie del Mantova. Inutile, ci perdonerà, il gol di Pietro Pinelli all’80’. Storia di prime volte: le due squadre infatti non si sono mai incontrate prima nella serie “cadetta”, come l’Ascoli solo una volta ha fatto bottino pieno al termine della seconda giornata di B(KT). I presupposti per continuare a sognare ci sono tutti, ma occhio a gridare vittoria.

La curva dell’Ascoli

 

Mister Tomei, da qualche mese ascolano vero, il sindaco Marco Fioravanti l’ha insignito della cittadinanza onoraria, tiene tutti i suoi ragazzi sull’attenti. Vecchi e nuovi. L’imperativo è “dimenticare la promozione e resettare la mente!”, il messaggio pare ricevuto. Grande entusiasmo, uno stadio pieno, e forse i postumi della festa in programma venerdì sera per la riconsegna della Curva Sud. Per la Carrarese occasione ghiotta di trasformarsi in guastafeste. E partire da sfavorita, si sa, può aiutare.

 

«Conosco bene la città di Ascoli – ha detto mister Cioffi in conferenza stampa – un ambiente caldissimo e incredibilmente passionale. Dispiace per l’assenza della maggioranza dei nostri tifosi ( in protesta contro l’obbligo di tessera del tifoso, ndr). Ci attenderà una trasferta molto dura, contro una squadra forte dal punto di vista dell’identità e anche delle qualità individuali. Comunque, noi andremo lì con l’umiltà di chi rispetta l’avversario».

 

Giornate piene nella terra del marmo, il mercato è servito proprio a stendere un velo sulla sconfitta all’esordio. Anzi, quella partita ha permesso di mostrare i lati più deboli dello scacchiere a immagine e somiglianza di mister Cioffi, che già da sabato 29 potrà contare su nuovi volti: Topalovic e Martini sono già arrivati, per il neo portiere Samuel Pizzignacco dal Monza è solo questione di ore.

 

Come gioca la Carrarese? Modulo 3-5-2, Tomei non temere! Blocco basso di 3 difensori più i 2 esterni che nella fase di non possesso scalano per costruire una linea a 5. Le squadre di Cioffi tendono ad aspettare la prima mossa dell’avversario, per poi aggredire raddoppiando sulle fasce, dove si sviluppa la manovra. Quando la palla ce l’hanno loro invece, gli attaccanti hanno il compito di liberare spazi per le incursioni dei centrocampisti. Nulla di nuovo.

 

Facili a dirsi, meno a farsi. Basta guardare le statistiche della sfida al Mantova: sotto nel possesso palla (48-52%), male in impostazione con 333 passaggi riusciti su 431 e 10 tiri di cui 2 in porta. Attenzione però a recuperi palla (56) e ai 59 ingressi nel terzo offensivo, segni di una squadra dalla ripartenza facile. La palla passa ora ai protagonisti, il pubblico invece prenda posto. Lo spettacolo sta per cominciare.

 

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