In tantissimi alla Notte bianca di Monticelli

 

Con l’appuntamento di Monticelli, si è chiuso il sipario sulle “Notti Bianche 2026” nei quartieri di Ascoli. Le tre manifestazioni, volute dall’Amministrazione comunale e affidate, come ormai da molti anni, all’organizzazione di Ida Capriotti, hanno ottenuto tutte una calorosa accoglienza da parte del pubblico, che ogni anno attende quelle che potrebbero essere ormai definite delle “vere e proprie grandi feste” allestite fuori dal centro storico.

 

Gli allievi dell’Atletico Ascoli

Le tre manifestazioni, pur essendo tutte incentrate sul connubio creato dall’esigenza di valorizzare realtà locali, unita sempre alla presenza di un grande nome canoro nazionale, quest’anno hanno diversificato ogni volta la matrice con cui si sono presentate alla città.

 

Se la prima delle “Notti Bianche”, andata in scena lo scorso 27 giugno in quel di Borgo Solestà, con la presenza della figlia di Little Tony, ha focalizzato il suo obiettivo soprattutto sulla riscoperta e la tutela del dialetto ascolano, con artisti locali legati all’idioma del territorio, l’evento del 24 luglio a Porta Maggiore, in piazza Immacolata, ha puntato i riflettori sui tanti talenti piceni, attraverso una no-stop prevalentemente riservata a performance di spettacolo, con Jo Squillo come guest star.

 

La coreografa Mary Mandozzi (a sinistra)

«A Monticelli è stato ancora diverso: pur confermando la formula classica, anche a beneficio degli esercizi commerciali, con l’esibizione del super ospite Johnson Righeira, la serata ha dato molto spazio al sociale, con la presenza di tante associazioni e onlus», ha detto all’indomani dell’ultima manifestazione Ida Capriotti, sottolineando l’importanza di tutti coloro che si attivano a far del bene al territorio, a cominciare dal Monticelli Calcio, che offre ai ragazzi condivisione e sogni.

 

«La Notte Bianca di Monticelli ha confermato l’attrattiva dimostrata dagli eventi nei quartieri, quella che vede famiglie intere partecipare», ha aggiunto l’imprenditrice, sottolineando la grande gratificazione di avere visto quest’anno non insorgere alcun problema legato alla sicurezza all’interno delle manifestazioni.

 

«Ringrazio tutti per aver aderito con il miglior spirito, quello di stare insieme con tante iniziative in luoghi della città che, come accade con il cuore di Ascoli, hanno bisogno di una importante vetrina», ha concluso Ida Capriotti, dando l’arrivederci al prossimo anno, sempre grazie a kermesse che hanno prevalentemente lo scopo di ricordare le innumerevoli qualità che rivela ogni scenario che ci circonda.

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