Un remo sollevato verso il cielo, il silenzio della spiaggia per un minuto e, infine, tre fischi. Anche la Riviera delle Palme, questa mattina, ha voluto fermarsi per ricordare Fabrizio Valente, l’assistente bagnanti di 62 anni morto pochi giorni fa in Liguria mentre cercava di salvare la vita a un turista in difficoltà.
Alle 11 esatte, i baywatch impegnati sul litorale piceno hanno aderito all’iniziativa nazionale dedicata all’operatore del soccorso in mare. In piedi sul pattìno d’ordinanza, con un remo alzato, hanno reso omaggio a un collega caduto mentre svolgeva il proprio lavoro.
Prima del momento di raccoglimento, attraverso la fonica è stato spiegato ai bagnanti il significato dell’iniziativa. Un’occasione di memoria, ma anche un richiamo forte alla sicurezza in mare, rivolto tanto ai residenti quanto ai numerosi turisti ancora presenti sulla costa. A partire dal rispetto delle segnalazioni e, soprattutto, delle bandiere.
Quella rossa, in particolare, indica condizioni di mare che non consentono una balneazione sicura e deve rappresentare un avvertimento da non ignorare. Secondo la ricostruzione dell’Ansa, proprio una bandiera rossa era stata issata nei giorni scorsi sulla spiaggia di Andora, in Liguria, dove si è consumata la tragedia costata la vita a due persone.
Una coppia di turisti piemontesi, residenti nel Cuneese, si trovava in acqua nei pressi di un molo quando le forti correnti ha impedito ai due di rientrare a riva. A intervenire è stato Valente, assistente bagnanti dello stabilimento della Sacra Famiglia, che si è tuffato insieme a un collega.
Raggiunti i due bagnanti, i soccorritori si sono divisi: il collega ha preso in carico la donna e l’ha accompagnata verso la spiaggia, mentre Valente ha tentato di riportare a terra l’uomo. Durante il salvataggio, però, qualcosa è andato storto. Non è stato possibile stabilire se a provocare il cedimento dell’assistente bagnanti sia stato un malore, la fatica o la forza delle correnti. Valente è finito sott’acqua, è riemerso e poi è nuovamente scomparso tra le onde.
Gli altri bagnini sono intervenuti immediatamente, riuscendo a recuperare entrambi e a portarli sulla battigia. Sono quindi iniziate le manovre di rianimazione, mentre veniva allertato il 118. Ma per i due uomini non c’è stato nulla da fare.
Una tragedia che ha scosso profondamente il mondo del salvamento e che ha portato Paolo Barelli, presidente della Federazione Italiana Nuoto, a proporre per Valente il conferimento della medaglia al Valor Civile, come riconoscimento per il gesto compiuto mettendo la propria vita al servizio degli altri.
Barelli ha ricordato anche il lungo percorso professionale e sportivo dell’assistente bagnanti: «Formatosi presso la Fin nel 1986 e tesserato Fin fino al 2024, Valente ha attraversato quasi quarant’anni di storia del salvamento federale», nel segno di «preparazione, prevenzione e tutela della vita umana».
Questa mattina, sulla Riviera delle Palme, quel minuto di silenzio ha trasformato il rumore delle onde in un omaggio collettivo a chi il mare lo ha servito fino all’ultimo istante.
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