
Roberto Boscaglia
partita funestata dalla notizia della morte del giornalista e videoperatore sambenedettese Gigi Bollettini, che era a Sassari pronto per ritirare gli accrediti ed entrare nello stadio per seguire, come sempre, l’amata squadra rossoblù per conto della Gazzetta Rossoblù, la sua creatura fin dal 1997. Lunghi minuti per i soccorsi, ma il suo cuore non è ripartito: sgomenti i presenti, tra cui molti colleghi con i quali aveva raggiunto Sassari, e i tifosi accorsi da San Benedetto, i quali per rispetto hanno via via ritirato gli striscioni.
Così la sconfitta della Samb a Sassari passa quasi in secondo piano, pur se l’episodio costato l’espulsione di Zini alla fine del primo tempo è la sliding door che ha diviso in due la partita. Perché dopo l’ottimo avvio della Torres, che al 3′ impegnava severamente Krapikas con un tiro angolato di Crosinelli e al 28′ si rendeva pericolosa con un attardato Scotto, la formazione di Boscaglia aveva preso via via il sopravvento del gioco creando diverse occasioni da rete: con Marranzini, Piccoli, Sgarbi e Zini per cui si attendeva la crescita definitiva. Se nonché Zini non entrava a gamba altissima su Crosinelli, meritandosi la giusta espulsione. Il tutto avveniva poco dopo la sostituzione forzata di Nicoli, infortunato, con l’esordio di Machin e lo spostamento di Candellori come mezzala.
Nella ripresa, con Pezzola nella posizione di Zini, entrato per Faggioli, Boscaglia sceglieva il 3-5-1, con il solo Sgarbi in attacco. Machin faticava a entrare nel ruolo e così sugli scudi saliva Krapikas, che si opponeva alla grande alle conclusioni dei padroni di casa. In realtà capitolava solo quando le sue ribattute andavano sui piedi avversari, ma al 52′ il gol di Corsinelli veniva annullato per un fallo di mano. I rossoblù a questo punto, con un Machin che aveva smaltito l’entrata a freddo, salivano di tono e si facevano rivedere ma arrivata il gol dei padroni di casa: un lancio dalla linea di porta trovata Scotto che scattava al limite del fuorigioco: pur anticipato dall’uscita di Krapikas la palla arrivava a Carbone che depositava in rete.
Da questo momento le occasioni dei padroni di casa non c’erano più mentre la Samb riprendeva la sua manovra di passaggi stretti creando qualche patema alla difesa di casa, costretta in area di rigore. Nel finale Boscaglia passava al 4-2-3 con Stabile centravanti, Sgarbi e Gigante (perché non Perrotta?) ai lati, Marranzino e Piccoli terzini, e da una incursione laterale arrivava l’occasione più grande per la Samb, ma Stabile accompagnava il pallone fuori dai pali per questione di centimetri.
Una sconfitta che farà riflettere e che impedisce alla Samb di continuare il suo percorso di crescita, anche se, come detto, l’errore di Zini pesa nella bilancia dell’incontro.
Il tabellino
TORRES (3-4-1-2): Zaccagno; Berto, Antonelli, Nunziatini; Zecca (88’ Zanandrea), Mastinu (74’ Giorico), Brentan, Corsinelli (74’ Liviero); Pennington (62’ Carboni); Di Stefano, Scotto ©. A disp.: Tirelli, Palazzo, Giorico, Nunziatini, Masala, Liviero, Sotgiu, Kebbah, Sanat. All. Alfonso Greco
SAMB (3-5-2): Krapikas; Zini, Gigli, Camigliano (80’ Stabile); Marranzino, Candellori © (80’ Gigante), Plicco (72’ Tunjov), Piccoli, Nicoli (41’ Machin); Faggioli (46’ Pezzola), Sgarbi. A disp.: Cultraro, Barraco, Stabile, Carinelli, Perrotta, De Angelis, Gigante, Buljan, Konate, Kosijer. All. Roberto Boscaglia.
Arbitro: Gabriele Restaldo di Ivrea, assisenti Sebastian Petrov di Roma 1, Stefano Scarangella di Cassino, Quarto ufficiale Davide Galiffi di Alghero, operatore FVS: Davide Fabrizi di Frosinone
MARCATORI: 63’ Carboni (T.)
AMMONITI: 58’ Scotto (T.), 68’ Mastinu (T.), 81’ Pezzola (S.), 94’ Machin (S.)
ESPULSI: 46’ Zini (S.)
ANGOLI: 4 – 2
RECUPERO: 4+5

































