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Il 28 agosto, nell’ambito di una mirata operazione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, personale congiunto del commissariato di pubblica sicurezza di San Benedetto e della squadra mobile della Questura di Ascoli ha tratto in arresto un cittadino italiano responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività investigativa, sviluppatasi sin dalla mattinata del 27 agosto, è scaturita dalla notizia, acquisita dagli agenti operanti, inerente all’attività di spaccio posta in essere da un soggetto, già conosciuto alle forze dell’ordine per analoghi reati ed operante in un comune della vallata del Piceno, che avrebbe occultato un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, cocaina, all’interno della propria abitazione.

 

Gli accertamenti, coordinati dal dirigente del commissariato di Polizia di San Benedetto e dal dirigente della squadra mobile di Ascoli, hanno permesso di individuare e arrestare in flagranza di reato, nel primo pomeriggio del medesimo giorno, un cittadino italiano di 45 anni, nullafacente. Difatti, la perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione dell’indagato ha consentito di rinvenire, abilmente occultati all’interno della propria abitazione, circa mezzo etto di cocaina suddivisa in numerose dosi pronte per la cessione a terzi. Sono stati inoltre sequestrati materiale per il confezionamento ed un bilancino di precisione.

 

In relazione ai fatti accaduti il reo, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli Piceno, è stato associato alla Casa Circondariale di Marino del Tronto. All’esito dell’udienza tenutasi nella mattinata odierna, ne è stato convalidato l’arresto e disposta la collocazione agli arresti domiciliari.

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