Con il ritorno sui banchi, per molte famiglie la lista delle spese da affrontare è tutt’altro che leggera. A San Benedetto arrivano però due iniziative che, su piani diversi, puntano a dare una mano a chi si trova a fare i conti con maggiori difficoltà economiche: da una parte il “Kit-Scuola 2026/2027” promosso dal Comune, dall’altra lo “Zaino Sospeso” avviato dal Lions Club San Benedetto del Tronto.

 

Sono 186 le famiglie ammesse al contributo comunale, per complessivi 266 buoni scolastici. Agli uffici delle Politiche Sociali erano arrivate 208 richieste entro la scadenza del 31 agosto, ma 22 domande sono state escluse perché non rispettavano i requisiti previsti dal bando. L’intervento è destinato ai nuclei familiari residenti in città con un Isee non superiore a 10.632,94 euro.

 

Le scuole “Piacentini” di San Benedetto

Per ciascun alunno avente diritto è previsto un contributo di 30 euro, con un impegno complessivo per le casse comunali di circa 7.980 euro. I buoni non saranno però erogati sotto forma di voucher cartacei da ritirare negli uffici: le famiglie potranno recarsi direttamente nelle attività commerciali che hanno aderito al progetto, riconoscibili dalla locandina esposta in vetrina.

 

Qui il meccanismo è semplice: il commerciante verifica il documento d’identità, raccoglie la firma per ricevuta e consegna i prodotti ammessi dal contributo. I 30 euro possono essere utilizzati esclusivamente per materiale didattico e articoli di cancelleria e dovranno essere spesi entro il 15 ottobre. Non è prevista la possibilità di convertire il contributo in denaro o di utilizzarlo per acquisti estranei alle esigenze scolastiche.

 

Un sostegno che, quindi, guarda contemporaneamente alle famiglie e al tessuto commerciale cittadino, visto che le risorse vengono spese nelle cartolibrerie e nei punti vendita sambenedettesi convenzionati. La graduatoria è stata pubblicata all’Albo pretorio senza i nominativi dei beneficiari, nel rispetto della privacy.

 

Sul fronte della solidarietà arriva invece lo “Zaino Sospeso”, service del Lions Club San Benedetto del Tronto nato per raccogliere materiale scolastico da destinare alle famiglie che hanno maggiori difficoltà. In questa prima fase il club ha distribuito le scatole per la raccolta nelle cartolibrerie aderenti.

 

L’obiettivo è coinvolgere direttamente clienti e cittadini, invitandoli ad acquistare e lasciare materiale di cancelleria destinato a bambini e ragazzi in condizioni di bisogno. «L’iniziativa punta a coinvolgere i clienti e la cittadinanza affinché possano donare articoli di cancelleria per i bambini e i ragazzi più bisognosi – spiega il presidente del Lions Club San Benedetto del Tronto, Fabio Varese –. Dopo le festività natalizie provvederemo al ritiro del materiale raccolto per poi distribuirlo, attraverso il canale delle scuole locali, alle famiglie che ne hanno maggiore necessità».

 

A San Benedetto hanno già aderito Alif, Buffetti, Teorema, Teresa Merlonghi e Kartes, mentre a Cupra Marittima partecipa La Penna Magica. Due iniziative differenti, dunque, ma accomunate dall’obiettivo di rendere un po’ meno pesante il costo della scuola per le famiglie che si trovano ad affrontarlo con maggiori difficoltà.

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