Il 26 ottobre 2006 il motopeschereccio sambenedettese Rita Evelin colò a picco, prima dell’alba, al largo di Porto San Giorgio: tre marinai persero la vittima, il sambenedettese Luigi Luchetti, il martinsicurese Francesco Annibali, il tunisino residente a Santa Maria Goretti di Offida Ounis Gasmi. Si salvò solo l’armatore, Nicola Guidi.

 

L’imbarcazione colò a picco in situazioni particolari: mare calmo, assenza di vento, cielo stellato. La vicenda destò molta attenzione a San Benedetto sia per le modalità del naufragio sia per i ritardi che ci furono per recuperare i corpi dei naufraghi, rimasti intrappolati all’interno dello scafo, e dell’imbarcazione, rimasta sul fondo, a 80 metri di profondità.

 

I parenti delle vittime chiedono, a distanza esatta di 20 anni, di conoscere i motivi dell’affondamento e la dinamica di quanto accaduto. Per questo motivo si sta cercando di realizzare un docufilm che, nelle prossime settimane, potrebbe essere proiettato a San Benedetto.

 

Di seguito alcuni link agli articoli che abbiamo dedicato al Rita Evelin negli ultimi anni.

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