L’orchidea donata in nome di Davide Spinozzi

 

Una vita spezzata troppo presto e lo sport che unisce, capace di andare oltre la morte e mantenere vivo il ricordo di chi non c’è più. È questo lo spirito del gesto compiuto sabato 24 ottobre alla palestra Curzi di San Benedetto, dove la società di Castelfidardo ha voluto rendere omaggio a Davide Spinozzi, nel corso della sfida tra la RSV Movinox Tecnodata e l’Amarene Fidardense, valida per la terza giornata del campionato di serie C maschile.

«Davide è sempre nei nostri cuori, portiamo con noi il suo ricordo ogni giorno, ogni volta che varchiamo la porta della palestra», sono le parole del coach Rocco Netti.

Forte il ricordo del giovane prematuramente scomparso e per il quale nella palestra è stata affissa una targa in sua memoria nel corso di una commovente cerimonia.

Il ricordo di Davide è ancora vivo nella grande famiglia della pallavolo locale, ma anche regionale.

A confermarlo è stato il gesto della società di Castelfidardo, che ha voluto rendere omaggio al giovane con un’orchidea bianca, accompagnata da nastrini gialloblù e rossoblù, i colori delle due società. Un fiore che simboleggia la purezza, l’innocenza e, soprattutto, l’amore più autentico e profondo.

Prima dell’inizio della partita, con le due squadre e l’arbitro Elisa Ballatori schierati al centro del campo, il capitano dell’Amarene Fidardense ha consegnato l’orchidea al padre di Davide Spinozzi. Un momento intenso, accompagnato dagli applausi e dalla profonda commozione dei presenti alla palestra Curzi.

Un gesto semplice ma carico di significato, che ha ricordato come lo sport sappia creare legami capaci di superare i confini del campo e del tempo. Per questo, la Riviera Samb Volley e tutti gli appassionati rossoblù hanno voluto ringraziare la società di Castelfidardo per l’omaggio e la sensibilità dimostrata.

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