
La sede comunale di San Benedetto
Il Comune vuole acquistare i due lotti di Areamare, siti a Porto d’Ascoli, per i quali sta per svolgersi una nuova asta. Non una velleità: dal Consiglio del 6 novembre questa volontà è stata ufficializzata con atto formale dall’assise di Viale De Gasperi. All’ultimo punto, infatti è stata discussa e votata una mozione urgente con cui il centrosinistra chiedeva all’Amministrazione di prendere un preciso impegno in tal senso. Mozione che, quindi, è stata prima emendata e poi votata favorevolmente da tutta l’assemblea (nello specifico, 20 “sì”).
L’iniziativa consiliare, predisposta e presentata da Fabrizio Leone, Aurora Bottiglieri, Margherita Sorge, Antonio Alfonsi, Roberto Bovara, Paolo Canducci, Fabio Urbinati e Iacopo Zappasodi, ricorda come l’asta giudiziale per i suddetti terreni – uno a ridosso di Via Scarlatti e l’altro di Via del Cacciatore – sia stata fissata al 18 dicembre e come, l’eventuale acquisto di tali superfici, rivesta un ruolo fondamentale per le politiche ambientali del Comune.
In particolare, la mozione sottolinea che i terreni rappresentano «una delle pochissime riserve di suolo fruibili nel tessuto urbano consolidato a est della ferrovia per garantire standard pubblici e verde attrezzato». Il primo lotto infatti include un appezzamento di 69.549 metri quadrati che ricade prevalentemente in “zona verde naturale ed attrezzato ed attrezzature turistiche per il tempo libero”. Il secondo lotto invece annovera un appezzamento di 30.382 metri quadri avente, per destinazione urbanistica, “zona per l’istruzione” e “verde pubblico di quartiere”. In totale, il prezzo base è di 2.923.000 euro, mentre la somma delle due offerte minime è pari a 2.192.250 euro.
L’Amministrazione quindi si impegna a redigere l’istruttoria tecnica comprendente l’analisi costi-benefici dell’iniziativa, predisponendo una necessaria variazione di bilancio e, infine, formalizzando l’offerta. In Consiglio, inizialmente il sindaco Nicola Mozzoni aveva proposto il ritiro della mozione, ma poi ha esposto il proprio emendamento, che inserisce nel testo della mozione «la volontà già manifestata dal sindaco nei comitati di quartiere e a mezzo stampa di acquisire a patrimonio dell’Amministrazione comunale il sito Areamare, in quanto area strategica per lo sviluppo sostenibile della città». Infine il primo cittadino, dietro richiesta di Canducci, ha chiarito che la variazione verrà fatta entro il 28 novembre.
Ora, in ogni caso, esiste un atto ufficiale che impegna il Comune a tentare l’acquisto delle superfici in quel di Porto d’Ascoli. Resta da capire cosa si voglia farne nel concreto.














