CALCIO – Il nuovo allenatore bianconero, ufficializzato ieri dopo l’esonero di Di Carlo: «Trovo una squadra in buone condizioni. Ho detto ai ragazzi che serve qualcosa in più a livello di determinazione e senso di appartenenza. Formazione? Questo organico può giocare in diversi modi»
DECISIONE DEL GIUDICE SPORTIVO: 3 mila euro di multa ai padroni di casa, 2.800 alla società di Massi. Continuano le indagini sui video degli scontri, potrebbero riguardare fino a 60 persone che rischiano i Daspo
PRIME DECISIONI della Questura aquilana dopo gli episodi che si sono svolti nel prato del “Gran Sasso d’Italia”. Tutti e tre ai domiciliari
SERIE D – L’1-1 con la Recanatese lascia l’amaro in bocca alla truppa di mister Seccardini. Predominio del gioco e tanto possesso palla ma pochi tiri in porta. Obiettivo primario la salvezza. I numeri del campionato
NESSUNA DICHIARAZIONE dalla Questura aquilana che sta effettuando indagini per stabilire l’origine dei tafferugli avvenuti nel campo di gioco dopo la fine dell’incontro. Comunicato de L’Aquila Calcio accusa di nuovo la società di Vittorio Massi: «Come documentano foto e video, tiene a precisare, invece, che la società ospitata non ha fornito il numero di volontari prescritti»
CALCIO – Il tecnico di Sant’Elpidio a Mare ha firmato un contratto fino a giugno con opzione per un altro anno. Torna nel Piceno dopo le 87 presenze da calciatore. Da domani inizierà a lavorare con il nuovo gruppo, che si è allenato ieri con Mezzanotti (vice di Di Carlo) e oggi con il duo Giorgi-Paradisi
SERIE D – La media punti più alta di tutta la quarta serie nazionale, di un altro passo rispetto all’anno precedente e più forte rispetto alle vincenti in Serie D. Se centrasse l’undicesima vittoria consecutiva sarebbe un evento senza precedenti nei 102 anni di storia
SAN BENEDETTO – Le vicende del dopo partita tra le tifoserie deflagrano in reciproche accuse tra le due società
GRADITO RITORNO per il giovane centrocampista del 2003. Subito a disposizione del mister Poggi
SERIE D – In una nota si imputano colpe a «opinabili scelte operate da chi doveva occuparsi della sicurezza»