SERIE C – Dal cambio di marcia della nuova proprietà al progetto tecnico del duo Patti-Tomei, passando per uno spogliatoio magico e per un pubblico trascinante. Tanti gli ingredienti che hanno generato la scintilla decisiva per la cavalcata verso la B, ma su tutti ci sono la chiarezza e la forza delle idee
SERIE C – Il presidente a due giorni dalla vittoria dei playoff: «Questa città crea forze ed energie non paragonabili a nessun altro posto». Sul Del Duca: «Vogliamo uno stadio di nuova generazione». E sul volto simbolo: «I magazzinieri e i cuochi». Attesa per il confronto con il tecnico, ma la volontà è di confermare in blocco gli artefici del ritorno in cadetteria
SERIE C – Il terzetto Rizzo Pinna-Gori-Corradini sugli scudi, Milanese firma il 3-0 da uomo dei gol pesanti. Tutti giocano con coraggio e sana sfrontatezza, uno spirito racchiuso nelle parole del tecnico: «Non sembravamo alla vigilia di una finale, ma a una gita di terza media». E si vede
LA PROMOZIONE in Serie B del Picchio riporta il pallone, almeno per una volta, ad una dimensione sana e popolare. Quella dei Rozzi e degli Anconetani, di Mazzone e Bearzot, della tecnica che sconfigge l’atletismo imperante. Gli esempi di Catanzaro e Juve Stabia e la consapevolezza che un certo tipo di emozione è ancora viva, in barba a business e speculazioni
DOPO il trionfo in campo l’esodo dei supporters del Picchio converge verso il centro storico. Migliaia di persone, cori per squadra, mister e patron, per Rozzi e Mazzone. L’annuncio del sindaco Fioravanti, le parole di Corazza e Curado, il Meletti che cambia i “connotati” con lo striscione che raffigura “La regina delle Marche”
SERIE C – I commenti dalla sala stampa del “Del Duca”. Tomei: «Il merito è dei ragazzi, ho trovato una disponibilità incredibile». Passeri: «A gennaio sapevo che ce la potevamo fare, anche se qualcuno mi dava per matto». Suo figlio Andrea e il ds Patti: «Sin dal primo giorno abbiamo parlato solo di idee e concetti»
SERIE C – Tripudio davanti agli 11.000 del “Del Duca”. La macchina infernale costruita da Tomei-Patti-Passeri festeggia con un tris che manda al tappeto i lombardi. Rizzo Pinna apre le danze, Silipo e Milanese chiudono la pratica. Esplode la festa in città e non solo
ASCOLI – Quattro amici belgi, uniti dall’amore per l’Ascoli: tutto iniziò con una partita al Del Duca e un’amicizia nata al pub “Zio Kinto” di Franco Piccioni
SERIE C – Stadio sold out in ogni angolo con 500 bambini delle scuole calcio nel settore ospiti. Un popolo intero col fiato sospeso: domani alle 18 l’ultimo atto di un’annata straordinaria tra due società storiche legate nel nome di Mazzone. Si riparte dall’1-1, per i bianconeri il tabù delle finali da spezzare.
SERIE C – Il preparatore atletico Nazzareno Salvatori, ascolano, ha lavorato nella società lombarda gli anni d’oro dei campioni, dal 2000 al 2003. Con Mazzone sfiorò la vittoria dell’Intertoto in finale col Paris Saint Germain, in campo c’erano Pirlo e Guardiola: «Sono legatissimo a quei colori però…al cuore non si comanda. Picchio più tecnico, rondinelle più fisiche, non sarà una partita facile. Dispiaciuto per l’assenza dei tifosi». Era nell’Ascoli ’95-’96 sconfitto in finale playoff di C dagli abruzzesi: «Non parlai per una settimana tanta fu la delusione, domani partita diversa»