CALCIO – Turno aperto dalla sfida al “Marassi” dove si affrontano Sampdoria e Parma, le due squadre più blasonate della cadetteria. Poi sabato nove partite tutte d’un fiato. Dopo aver tifato l’Ascoli a Parma, stavolta Venezia e Como (seconde a 4 punti dalla squadra di Pecchia) lo fanno per i blucerchiati. Entrambe in trasferta le due inseguitrici: Venezia a Cosenza, Como a Reggio Emilia. In coda impegni complicati per Ternana, Feralpisalò e Spezia contro avversari che puntano in alto: Catanzaro, Cittadella e Cremonese. Per l’Ascoli è obbligatorio battere il Bari al “Del Duca”
SERIE B – Il difensore classe 1994 è l’innesto tanto atteso per il reparto arretrato bianconero: arriva dall’Odense in prestito. Altro finlandese in rosa dopo Streng. Al “Picchio Village” lavoro sulla fase offensiva, Celia si presenta: «Ho riconquistato la B e voglio tenermela stretta, sono un laterale di gamba e corsa»
SERIE B – Dopo un anno e mezzo termina l’avventura del centrocampista francese sotto le Cento Torri. Si trasferisce alla Dinamo Bucarest a titolo definitivo. Prime parole da calciatore bianconero per la mezz’ala di proprietà della Cremonese: «L’interesse di mister e direttore è stato l’ago della bilancia per la mia scelta di venire qui. Il punto di Parma ci dà fiducia e buone basi per il girone di ritorno»
SERIE B – Quasi a sorpresa, il Picchio si è assicurato in prestito con diritto di riscatto le prestazioni del centravanti classe 2001, che arriva dallo SJK Seinajoki. Nel frattempo, proseguono i contatti per definire l’ingaggio di Gagliolo. Per la porta si valuta il ’98 Vazquez, colombiano di proprietà del Milan
SERIE B – L’atteggiamento aggressivo in fase di non possesso sta diventando un tratto caratteristico della squadra bianconera. Al “Tardini” sugli scudi Botteghin e Bellusci (al netto dell’espulsione finale). L’assenza del difensore ascolano per squalifica in vista del prossimo match mette l’accento sulla necessità di chiudere il prima possibile la trattativa per il centrale ex Parma, mentre proseguono i contatti anche per Inglese
SERIE B – Una manciata di secondi dopo l’incredibile gol di Botteghin, Rodriguez si vede negare il raddoppio che avrebbe messo al tappeto la capolista. E’ arrivato invece il gol del pareggio con un “flipper” Di Tacchio-Vivian, che non oscura però la bella prestazione del Picchio contro un avversario che ha 24 punti in più in classifica
CALCIO – Nella prima giornata di ritorno il pareggio strappato, con pieno merito, dall’Ascoli al “Tardini” riduce il vantaggio della capolista sulle inseguitrici che vincono tutte: il Como sullo Spezia, il Cittadella sul Palermo, la Cremonese sul Cosenza, il Venezia sulla Sampdoria e il Catanzaro sul Lecco con ben sedici reti segnate in queste ultime due gare giocate in laguna e in Calabria. Il punto conquistato dai bianconeri permette alla squadra di Castori di fare un piccolo passo avanti in coda grazie alle concomitanti battute d’arresto di Spezia, Ternana, Lecco e Cosenza
SERIE B – Il tecnico bianconero nel post partita: «Peccato per l’occasione di Rodriguez, se fossimo andati sullo 0-2 loro non l’avrebbero recuperata. Si riparte da questo spirito e da questa condizione atletica in crescita. Mercato? Il direttore sa che la squadra va integrata, se dovesse arrivare Inglese sarei felice»
SERIE B – Il capitano, 37 anni ad agosto, segna il gol del momentaneo vantaggio: una rete strepitosa da ricordare. E in difesa è il solito baluardo. Il portiere, 38 anni un mese fa, compie due parate provvidenziali. Unica nota stonata l’espulsione di Bellusci che nel momento decisivo della partita lascia nei guai i compagni, salvati dalla traversa all’ultimo secondo. Positivi gli esordi dei nuovi arrivati Valzania e Celia
SERIE B – Gli uomini di Castori disputano una gara di grande intensità e agonismo, soffrendo ma giocandosela a testa alta contro la prima della classe. Sfortunata la doppia deviazione Di Tacchio-Viviano, decisiva nell’episodio del pareggio dei crociati. La squadra esce tra gli applausi dei soliti encomiabili tifosi (circa 400). Tra una settimana appuntamento al “Del Duca” contro il Bari (Bellusci, espulso nel finale, necessita di un sostituito dal mercato)