Montedinove
ANCONA – La misura riguarda i principali snodi logistici regionali: porto, aeroporto, interporto e aree industriali di Ancona, Pesaro‑Urbino, Ascoli Piceno e San Benedetto
MONTEPRANDONE – Dall’ex presidente della Provincia, sconfitto al voto da Fabio Salvi, parole durissime verso i vertici democrat piceni, accusati di aver orientato il voto in accordo col sindaco di Ascoli Fioravanti. E sul futuro voto a San Benedetto si spinge oltre
ELEZIONI – A sorprendere è stata la mancata partecipazione al voto della maggioranza di Appignano del Tronto e di parte della amministrazione grottammarese dopo che il Pd si era compattato. Le dichiarazioni dei sindaci Moreschini e Rocchi
AUTOSTRADA – Incidente intorno alle 15 subito dopo la galleria San Basso. Intervento di vigili del fuoco, 118 e Polizia autostradale
ECONOMIA – Seguono rame, ferro, alluminio e carburanti. Criticità che gravano sul tessuto delle piccole e medie imprese, spina dorsale dell’economia del Piceno. Un monitoraggio Cna rileva nuove tensioni sull’approvvigionamento, oltre a un forte aumento dei costi di spedizione – fino a 3.000 euro in più per un container standard – e coperture assicurative
LE REAZIONI dei principali esponenti della coalizione che ha appoggiato il sindaco di Venarotta, neoeletto presidente. Castelli, Fioravanti, Antonini e Pignotti: «Piena collaborazione, ci attendono sfide complesse»
CALCIO – I rossoazzurri di Alfonsi superano nettamente il Monticelli e accorciano ulteriormente sulla capolista Aurora Treia, fermata dall’Azzurra Mariner. Tre punti importanti anche per i lamensi di Oresti contro il Grottammare. In Prima Categoria Cuprense ko nel big match. In Seconda continua il testa a testa Piceno United-Vis Stella
ASCOLI – Il sindaco di Venarotta, candidato civico appoggiato dal centrodestra, ha sconfitto il presidente uscente Loggi: 57.248 voti ponderati contro i 29.514 dell’avversario
ASCOLI – Domani lo spoglio: sfida tra Sergio Loggi e Fabio Salvi. Piuttosto alta l’affluenza tra gli amministratori dei 32 Comuni del Piceno
ALLE URNE – Il 22 e il 23 marzo gli elettori saranno chiamati ai seggi per decidere se confermare o bocciare la riforma sulla magistratura già approvata dal Parlamento