SERIE B – La partita dei rigori e del Var vinta nettamente e meritatamente dai bianconeri che di fatto condannano il Lecco alla retrocessione. Squadra più ordinata e gioco meno arruffone del solito. E dopo la sosta un’altra sfida decisiva
CALCIO – La netta vittoria sul Lecco fa salire i bianconeri a quota 31, alla pari della formazione ligure che affronterà in trasferta dopo la sosta. L’undicesima giornata di ritorno conferma la leadership del Parma, ma anche l’altalenante cammino della Cremonese scavalcata al secondo posto dal più continuo Venezia che sbanca Palermo. A parte il Lecco, con un piede ormai in C, a otto giornate dalla fine della regular season la squadra più in crisi è il Bari di Iachini che, dal suo arrivo, ha conquistato solo sette punti contro le ultime tre Lecco, Feralpisalò e Spezia. Ecco perchè in coda tutto è possibile, con lo stesso Bari e il Cosenza ad appena tre punti sopra la zona playout
SERIE D – L’unica nota positiva è che la formazione del primo tempo ha mostrato delle lacune tattiche tali che l’allenatore Alessandrini è riuscito a correggere tornando a una Samb a trazione “girone d’andata”, uscita poi sconfitta con il Notaresco a causa di alcuni clamorosi errori sotto porta
SERIE B – Il centrocampista torna ai suoi livelli e dal dischetto realizza i gol che permettono il sorpasso dopo lo svantaggio iniziale. Il capitano gioca con rabbia e cattiveria agonistica a tal punto da intimorire gli avversari e realizza un gol da raccontare ai nipotini. Viviano salva il risultato, Zedadka spiana la corsia mancina. Streng non ingrana, Duris cecchino
SERIE B – Il centrale fa chiarezza dopo l’esultanza polemica che ha fatto seguito al suo eurogol siglato oggi contro il Lecco: «Fuori luogo non è il mio gesto, ma chi critica a nove giornate dalla fine. Oggi una squadra senza valori umani non l’avrebbe ribaltata. La vittoria ci dà morale e spirito»
di Salvatore Mastropietro Buona la prima per Massimo Carrera, che inizia con tre punti la sua esperienza sulla panchina dell’Ascoli. Contro il fanalino di coda Lecco i bianconeri non falliscono l’appuntamento con il ritorno a un successo casalingo che mancava da tre mesi. Nel post partita il tecnico 59enne, che oggi era all’esordio in […]
SERIE B – Parte con il piede giusto l’esperienza del tecnico 59enne sulla panchina bianconera. Nel delicato scontro diretto contro i lombardi il Picchio va subito in svantaggio, ma poi ribalta il risultato con una doppietta su rigore di un implacabile Caligara. Di Bellusci (eurogol seguito da un’esultanza polemica) e Duris le reti nella ripresa. I marchigiani si portano a tre punti dalla salvezza diretta, rientrando in zona playout. Adesso la sosta, poi alla ripresa visita allo Spezia per un altro match ad alta tensione
SERIE D – Clamoroso capitombolo interno con il Campobasso fermato a Fano, rossoblù scivolano a -5. Regalati 50 minuti con Fabbrini e Paolini fuori forma, l’ingresso di Tomassini e Scimia scuote la Samb che fa incetta di occasioni, con salvataggi sulla linea e traverse clamorose. Infine passano gli ospiti su un gol su cui pesa un dubbio fuorigioco. Lo sfogo del presidente nel finale
CALCIO – La partita del “Del Duca” chiude l’undicesima giornata di ritorno. Un turno che conferma la leadership del Parma, l’altalenante cammino della Cremonese che ha perso sul campo del redivivo Sudtirol, la corsa del Venezia che sbanca Palermo salendo al secondo posto, la crisi del Bari che perde ancora (in casa con la Sampdoria), la Ternana che riduce lo svantaggio a sole due lunghezze su chi forse si illudeva di restare fuori o allontanarsi dalle sabbie mobili ovvero lo stesso Bari e il Cosenza che ha dato una grossa delusione al vecchio nuovo allenatore Viali
SERIE B – Tre punti molto pesanti in palio tra la terz’ultima in classifica e il fanalino di coda del torneo. Il nuovo allenatore, che sarà affiancato dal vice Porrini, spera di dare subito la scossa. Confermata la difesa a tre con Bellusci chiamato a stringere i denti, in avanti favorito Streng al fianco di Rodriguez. Il popolo bianconero pronto a far sentire il proprio calore dopo i primi cinque minuti di “sciopero del tifo”. Gli uomini dell’ex Aglietti si giocano tutto. Arbitra Rutella, calcio d’inizio alle 16,15