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Ascoli-Lecco, Bellusci: «Non è il momento di contestare, abbiamo bisogno di positività»

SERIE B - Il centrale fa chiarezza dopo l'esultanza polemica che ha fatto seguito al suo eurogol siglato oggi contro il Lecco: «Fuori luogo non è il mio gesto, ma chi critica a nove giornate dalla fine. Oggi una squadra senza valori umani non l'avrebbe ribaltata. La vittoria ci dà morale e spirito»
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di Salvatore Mastropietro

 

Tra le poche note stonate del poker rifilato dall’Ascoli al Lecco nel delicato scontro diretto valevole per la 30esima giornata c’è probabilmente l’esultanza polemica di Giuseppe Bellusci dopo il momentaneo gol del 3-1, trovato con un autentico eurogol: un controbalzo diretto all’incrocio che, soprattutto per un difensore, non si vede tutti i giorni. «Ne ho fatti in pochi in carriera, ma tutti belli», ha esordito il centrale ascolano davanti ai microfoni della sala stampa del “Del Duca”.

 

Bellusci (foto Ascoli Calcio)

«Sono contento per la squadra, per i compagni e per l’ambiente. La mia esultanza fuori luogo? Per me fuori luogo è il tifoso che a nove giornate dalla fine contesta la squadra, ci dobbiamo salvare e se tifiamo l’Ascoli dobbiamo sostenerlo fino alla fine. Poi alla fine si potranno dare tutte le sentenze necessarie, intanto lo stadio deve cantare e aiutare i ragazzi in difficoltà. Ci vuole sostegno, comprensione e amore. Spero che oggi sia il punto zero al fine di arrivare a fine campionati tutti sulla stessa linea e la stessa visione. Oggi non è il momento di giudicare, ci dobbiamo salvare e ci vuole allineamento di tutto l’ambiente Ascoli. Abbiamo bisogno di positività, le prestazioni ci sono sempre state anche con il mister precedente. Buttiamo il cuore oltre l’ostacolo in ogni partita, la squadra non è morta. In una partita così fondamentale poche squadre l’avrebbero ribaltata, a testimonianza che noi abbiamo valori umani prima che tecnici».

 

Sulle condizioni fisiche: «Chiedo scusa ai compagni perché in questo momento sto sentendo tanto il momento, mi devono sopportare perché a volte l’adrenalina è tanta e gioca brutti scherzi. Non stavo benissimo, ho stretto i denti ma per fortuna è andata bene. La vittoria ci dà morale e ci dà spirito, da adesso ogni partita è una finale, dobbiamo dare tutto e fornire grandi prestazioni con questa maglia. Questa vittoria è arrivata in un momento importante, spinti dall’entusiasmo e dalla fiducia possiamo fare bene. Bisogna avere grande fame, sono convinto che anche a Spezia faremo un’ottima partita. Noi pensiamo alla salvezza diretta, se inanelliamo un paio di risultati consecutivi possiamo farcela, ma per il momento ci manca questa continuità. Siamo consapevoli di avere valori».


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