SISMA – L’Ufficio Speciale Ricostruzione (Usr) approva il progetto definitivo. L’assessore Guido Castelli: «Massimo coinvolgimento degli abitanti». Il sindaco Michele Franchi: «Per noi è un momento importante perché finalmente si possono affidare i lavori»
ASCOLI – I vertici della Regione Marche e della Camera di Commercio presentano le misure finanziabili con 300 milioni: particolare attenzione al finanziamento di start up e al rientro di imprese delocalizzate
IL PRESIDENTE Gino Sabatini: «Grazie al commissario Legnini è stato rilanciato il ruolo attivo della Camera di Commercio in una collaborazione che integra la filiera istituzionale solida e leale che vogliamo essere»
ACQUASANTA TERME – Verrà realizzata nella frazione di Cagnano grazie alla generosità della Commissione paritetica e della Cedam ed all’impegno della sezione Ascoli-Fermo. Lavori in conclusione entro la fine dell’anno. La soddisfazione del sindaco Stangoni
SISMA – La cabina di coordinamento integrata ha definitivamente approvato tutti gli schemi dei bandi della misura riservata al sistema delle imprese e degli investimenti economici. L’assessore regionale: «Alla Marche spetterà circa la metà della provvista finanziaria messa in campo»
L’ASSESSORE regionale Guido Castelli: «Nel cratere marchigiano opere per 222 milioni di euro. Dopo questa importante prima fase passiamo alla parte attuativa, a tutto ciò che riguarda l’avvio delle procedure di affidamento»
SISMA – Approvata l’ordinanza della Protezione Civile. L’assessore Guido Castelli: «E’ certamente una buona notizia per le persone anziane che possono trovare difficoltà nell’utilizzo di mezzi di autenticazione digitali»
SONO interventi che rispondono all’obiettivo che vuole garantire l’accessibilità dei trasporti nelle aree del terremoto. Ecco cosa dice l’assessore regionale Guido Castelli
L’INTRODUZIONE è stata autorizzata nell’ambito di “Temporary Framework” in materia di aiuti alo Stato. Lo annunciano le deputate marchigiane Lucia Albano e Rachele Silvestri
L’ASSESSORE regionale Guido Castelli: «Sono il risultato di un processo concertativo promosso dalla Regione Marche e portato avanti con la collaborazione e l’attiva partecipazione dei Comuni». Le strutture, comprese quelle utilizzate per delocalizzare attività commerciali, possono anche concesse a titolo oneroso