Il presidente dell’Ascoli Picchio, Francesco Bellini

di Bruno Ferretti

Il silenzio stampa nel quale si è chiuso l’Ascoli Picchio da un paio di settimane, non solo non risolve i problemi della squadra, anzi li aumenta. Perché? Perché fa crescere il distacco della società bianconera dal contesto in cui opera ovvero la città di Ascoli e quindi i tifosi. Una squadra penultima in classifica, attesa da un ciclo molto difficile, dovrebbe compattarsi con il contributo di squadra, dirigenza, tifoserie, organi di informazione e via dicendo. L’unione fa la forza, diceva un vecchio proverbio che evidentemente è stato dimenticato. Il silenzio stampa non unisce le componenti, anzi le allontana.

Il patron con la moglie Marisa

Il patron Francesco Bellini, in passato, quando tornava ad Ascoli, organizzava sempre una conferenza stampa attraverso la quale comunicava con la gente. Informava quali erano i programmi, i problemi, le possibile soluzioni. C’era una rapporto sicuramente migliore. Cosmi e i calciatori sono stati ammutoliti, ad eccezione del tecnico che dopo le partite parla al microfono di Sky perché c’è un contratto (collettivo) da rispettare per non perdere i diritti televisivi. Se la dirigenza dell’Ascoli Picchio ritiene che sia questa una maniera utile alla squadra e costruttiva, va rispettata. Magari senza condividerla.

Cherubin ancora ko

SQUADRA – Intanto la squadra a Frosinone domenica dovrà giocare una grande partita per sovvertire il pronostico e portare a casa un risultato positivo. Tutti i bianconeri che scenderanno in campo dovranno dare il massimo e qualcosa di più per raggiungere l’obiettivo. Insomma, giocare senza alcun timore anche se di fronte c’è la capolista. Nella doppia seduta di allenamento di oggi, ancora out Mengoni causa influenza, mentre Kanoutè ha interrotto in anticipo la partitella in famiglia per una contusione al ginocchio. Lavoro ridotto per Cherubin e Rosseti.

BIGLIETTI – La prevendita dei biglietti si chiuderà sabato 17 febbraio alle ore 19. Davvero esagerato il prezzo dei biglietti del settore ospiti: 25 euro. Non è mica una partita di serie A o della Nazionale! Mercoledì sera ne risultavano venduti un centinaio.

L’arbitro Illuzzi

ARBITRA ILLUZZI – Frosinone-Ascoli sarà diretta da Lorenzo Illuzzi, 34 anni, di Molfetta. Assistenti Tarcisio Villa di Rimini e Edoardo Raspollini di Livorno, quarto ufficiale Livio Marinelli di Tivoli. Illuzzi ha già diretto Frosinone-Ascoli il 13 novembre 2016 nel vecchio stadio “Matusa”. Finì 3-1 e inutili furono le proteste dei bianconeri sul primo gol dei laziali viziato da un fallo di mano di Soddimo. Nel campionato in corso Illuzzi ha arbitrato Cesena-Ascoli 0-2. Con lui l’Ascoli ha vinto altre due volte in trasferta in Lega Pro 2014-2015; Reggiana-Ascoli 0-2 e Pisa-Ascoli 0-1. Nel passato campionato gli venne affidata l’ultima di campionato Ascoli-Ternana 1-2.

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