
La grinta di mister Eziolino Capuano (Foto Cicchini)
di Benedetto Marinangeli
Il fine giustifica i mezzi, diceva Niccolò Machiavelli, un aforisma che è stato ripreso in toto da Eziolino Capuano nella vittoriosa trasferta della Samb a Santarcangelo. I tre punti erano fondamentali soprattutto dopo la sconfitta con il Mestre, le conseguenti polemiche e la settimana di ritiro a Cascia. Anche la posizione del tecnico non era poi così ben salda e quindi i tre punti conquistati in terra di Romagna acquistano uno spessore rilevante. Innanzitutto la classifica è migliorata con la Samb che è risalita al quarto posto ad una lunghezza dalle seconde Reggiana e Bassano ed ora l’obiettivo è puntato verso il prossimo avversario, sabato prossimo al Riviera delle Palme quando arriverà il Renate. Un’ altra gara da vincere ad ogni costo perché poi l’11 marzo i rossoblù riposeranno insieme al Fano. Ecco, quindi, che battere i lombardi diventa imprescindibile in prospettiva secondo posto. A Santarcangelo non si è vista una gran partita dal punto di vista tecnico, anzi si è puntato più al sodo rispetto alle trame di gioco che piacciono tanto a tifosi ed alla dirigenza rossoblù. Tre punti conquistati con il carattere e adottando tutti i mezzi possibili, anche quello di spezzettare il gioco o adottare quegli accorgimenti piscologici necessari per fare innervosire l’avversario. Cose che Capuano conosce bene e che in terra di Romagna ha messo in pratica per potere raggiungere il suo scopo e cioè tornare a San Benedetto con i tre punti.

Miracoli è subentrato dalla panchina sfiorando il suo 10° gol (Foto Cicchini)
Il ritorno al 3-4-3 dà sicuramente qualcosa in più sotto il profilo del gioco. Un atteggiamento tattico quasi scontato vista la squalifica di Bellomo, con Capuano che dovrà ora trovare l’assetto più idoneo alla caratteristiche tecniche e fisiche degli uomini a sua disposizione. Il rientro di Gelonese a centrocampo ha ridato sostanza al reparto. L’ex Ancona nelle ultime due giornate è partito dalla panchina ed ha potuto così tirare un po’ il fiato per riproporsi così nel miglior modo possibile al “Valentino Mazzola” di Santarcangelo. Capuano, poi, ha dato spazio sin dal primo minuto a Stanco. L’ex Modena, non è ancora al top della condizione, ma è stato decisivo nell’episodio del rigore. Ma anche Miracoli quando è entrato in campo è sempre stato nel vivo del gioco, sfiorando allo scadere il suo decimo centro stagionale. Insomma in queste ultime dieci giornate di campionato sarà fondamentale per Capuano gestire le forze del gruppo per arrivare così al rush finale nelle condizioni fisiche e mentali più idonee. La 27esima giornata accorcia la classifica per quanto riguarda le pretendenti al secondo posto. Ben quattro squadre in appena due punti (Reggiana, Bassano, Samb, Feralpi Salò) cui potrebbero aggiungersi anche il Pordenone in caso di successo nel posticipo di domani con l’Albinoleffe. Da segnalare la crisi infinita del Renate che in due mesi è passato dal secondo al nono posto.














