Prima hanno ritirato gli striscioni dalle balaustre a partita in corso, poi hanno iniziato a inveire sotto il diluvio. I tifosi dell’Ascoli hanno perso la pazienza. Sono convinti che di questo passo non solo la salvezza sarà a rischio ma persino la possibilità di disputare lo spareggio.

I primi tifosi arrivano davanti ai cancelli e le forze dell’ordine si organizzano
La tregua post ripartenza del presidente, sostenuta dalla vittoria col il Cesena, ha ceduto davanti alla quindicesima sconfitta in campionato. Una caduta dolorosa figlia di una gara caratterizzata da cross errati, appoggi imprecisi, rarissimi tiri in porta. Il 3-1 per la Salernitana è la naturale conseguenza di quanto prodotto in campo.
Dopo la fine, la squadra ha provato a scusarsi andando sotto la Sud ma è stata respinta con la “promessa” che sarebbe stata contestata. E così è stato 10’ dopo dall’esterno del “Del Duca”. A presidiare, i Carabinieri e il reparto mobile della Polizia. La pioggia insistente, il freddo ed il passare dei minuti ha poi allentato le presenze e la tensione. La situazione è tornata alla normalità poco prima delle 18.
cla.ro.

Il presidente Bellini durante l’ultima conferenza stampa prima di ripartire per il Canada (Foto Andrea Vagnoni)














