
Buzzegoli ha appena segnato il gol con cui l’Ascoli ha battuto il Bari (Foto Edo)
di Bruno Ferretti
Con 33 punti l’Ascoli, a nove giornate dalla fine, si trova ad una sola lunghezza dagli spareggi playout (Cesena 34) e a tre dalla salvezza diretta. A quota 36 ci sono due squadre, Entella e Avellino: i liguri allenati da Aglietti, al momento, sarebbero salvi mentre l’Avellino dovrebbe disputare i playout contro il Cesena. In zona salvezza non possono certo stare tranquilli il Pescara con 37 punti, Brescia e Novara con 38. Sul fondo la sembra ormai spacciata perché il suo distacco si è fatto davvero consistente e per farcela dovrebbe vincere quasi tutte le partite che restano da giocare. Decisivi, logicamente, saranno gli scontri diretti dove i punti in palio avranno valore doppio perché sottratti ad una rivale. I primi saranno i posticipi di domenica 8 aprile: Cesena-Entella e Pro Vercelli-Novara, derby piemontese. Poi, nell’ultimo posticipo di lunedì 9, l’Avellino ospiterà il Perugia che vincendo il recupero a Vercelli ha raggiunto al quarto posto Parma e Bari con 53 punti. L’Ascoli avrà 4 scontri diretti nelle ultime 4 giornate. A maggio scatterà la volata verso il traguardo salvezza: nell’ordine Entella-Ascoli, Ascoli-Avellino, Pescara-Ascoli e Ascoli-Brescia.

Serse Cosmi per ora pensa solo al Carpi
Ma Cosmi e i suoi adesso dovranno pensare solo ed esclusivamente alla prossima partita che si preannuncia difficile. Il Carpi con 48 punti è scivolato al nono posto ovvero fuori dai playoff ma con un ritardo di soli 2 punti rispetto a Cittadella e Venezia appaiate, con 50, al settimo e ottavo posto. Il Carpi, insomma ha un distacco minimo e può sperare di rientrare nella zona playoff. Per l’Ascoli, sabato 7 aprile (ore 15) sarà un osso duro. E’ una squadra che non ha grandi firme ma è organizzata gioca bene. Per capitan Mengoni e compagni, insomma, un brutto cliente, da affrontare con la massima attenzione.
CHERUBIN E BIANCHI FUORI USO – I bianconeri hanno svolto oggi una seduta tattica (di reparto e di squadra) al Picchio Village. Si è allenato a parte Bianchi, mentre Cherubin in mattinata è stato in piscina e nel pomeriggio ha svolto un lavoro individuale. Domani giovedì allenamento al Picchio Village (ore 15) a porte chiuse.

Melchiorri, attaccante del Carpi
CARPI SENZA PASCIUTI E MBAKOGU – La squadra emiliana sabato al “Del Duca” non potrà schierare il centrocampista centrale Pasciuti, squalificato per un turno dal giudice sportivo Battaglia. Squalifica determinata dall’ammonizione presa nel recupero con il Venezia. Pasciuti è un po’ il regista del Carpi, quindi un’assenza rilevante come quella dell’attaccante Mbakogu, non ancora recuperato dopo un infortunio. Al posto di Pasciuti a centrocampo dovrebbe giocare Verna, mentre in attacco, con Melchiorri, ci sarà Garritano oppure Malcore che all’andata realizzò contro l’Ascoli una tripletta (4-2). Per i bianconeri andarono a segno Parlati (primo gol in B) e Favilli.

Mauro Di Lauro
VISIONATO IL BABY DI LAURO – E’ già iniziata da parte delle società di calcio la caccia ai giovani talenti da inserire nel proprio settore giovanile per avviare un processo di crescita. E l’Ascoli non fa eccezione. La società bianconera ha chiamato per un provino l’attaccante Mauro Di Lauro (14 anni) della società romana Savio.
Di Lauro ha disputato il campionato Giovanissimi Fascia B Elite realizzando 18 gol. Dimostra di possedere ottime qualità anche in rapporto alla giovane età. Di Lauro sarà valutato dallo staff tecnico del settore giovanile guidato dal responsabile Di Mascio.














