Il Foggia sale in classifica (è a 4 punti dall’ottavo posto playoff) ma rischia di finire nella spirale della giustizia sportiva causa problemi societari. La Procura Federale, infatti, ha concluso le indagini che, nei mesi scorsi, hanno portato, lo scorso gennaio, all’arresto del patron Fedele Sannella e, successivamente, agli arresti domiciliari dell’ex socio ed ex vice presidente onorario Massimo Ruggiero Curci.

Fedele Sannella

Il Foggia è stato poi commissariato e la conclusione delle indagini è stata resa nota dalla stessa società pugliese  attraverso il proprio sito. Gli ulteriori accertamenti della Procura – seconda l’accusa – hanno evidenziato il pagamento in nero di una parte degli emolumenti.  Il deferimento del Foggia, che potrebbe coinvolgere anche i tesserati implicati nella vicenda, appare quasi scontato. Le irregolarità amministrative non riguarderebbero solo della stagione in corso. Con il deferimento la Procura Federale chiederà provvedimenti disciplinari. Questo il comunicato diffuso dalla società rossonera: “Il Foggia Calcio, nel rendere noto di aver ricevuto notifica di conclusione delle indagini da parte della Procura Federale, comunica di aver dato mandato ai propri legali per difendere le proprie ragioni in tutte le sedi competenti”.

SQUALIFICATO IL CAPITANO AGNELLI – Tornando al calcio giocato, il Foggia nell’anticipo di venerdì 13 (ore 19) non potrà schierare il centrocampista e capitano Agnelli, squalificato per un turno dal giudice sportivo. Al Foggia anche 3.000 euro di ammenda. Nessun provvedimento è stato adottato a carico dell’Ascoli. Restano in diffida Addae, Bianchi, Buzzegoli, Padella e Mignanelli.

© RIPRODUZIONE RISERVATA