
Serse Cosmi è orientato a confermare la squadra che battuto il Carpi (Foto Edo)
di Bruno Ferretti
Nel calcio opinioni, valutazioni, giudizi possono essere diversi. Non è una scienza esatta e un risultato, qualche volta, può essere determinato da un ciuffo di erba che fa rotolare il pallone in rete, oppure da un colpo di vento che lo manda fuori di due centimetri. Sui numeri, invece, c’è poco da discutere. Quelli sono e… quelli restano. I numeri dicono che l’Ascoli attraversa un buon periodo di forma: con 10 punti la squadra di Cosmi nelle ultime 5 partite è quarta dietro Empoli, Perugia (13 ciascuno) e Parma (12). I bianconeri si preparano all’anticipo di venerdì 13 a Foggia (ore 19) con rinnovata fiducia: tornare dalla Puglia con un risultato positivo consentirebbe di compiere un passo avanti in classifica, aspettando gli scontri diretti delle ultime giornate che –con tutta probabilità- decideranno la lotta salvezza.

Pinto resta in infermeria
L’Ascoli dovrà vedersela con il Foggia di Stroppa, squadra dai due volti. Disarmanti i numeri del Foggia che in casa ha perso 7 partite, ma ne ha vinte ben 8 in trasferta, l’ultima addirittura clamorosa (0-4 sul campo della Cremonese). Nella classifica parziale delle partite casalinghe il Foggia al momento è penultimo con 20 punti alla pari di Entella, Cittadella e Novara. Viceversa in trasferta, con 26 punti, il Foggia è terzo dietro Cittadella (30) ed Empoli (27). Complessivamente, dunque è a quota 46 come lo Spezia al decimo posto. I playoff sono a 4 punti e il Foggia un pensierino continua a farcelo. Ecco perché l’Ascoli farà bene ad aspettarsi una partita difficile, contro un avversario motivato, che vuole migliorare il proprio rendimento casalingo a avvicinarsi alla zona playoff.
La comitiva bianconera partirà giovedì 12 alla vigilia del match. Il programma prevede allenamento mattutino (naturalmente a porte chiuse), poi conferenza stampa di mister Cosmi, pranzo al “Picchio Village” e subito dopo partenza per Foggia. Di sicuro non saliranno sul pullman Bianchi (ancora bloccato dall’infortunio muscolare) e Pinto (infortunato al ginocchio). Dovrebbe tornare nel gruppo, invece, il difensore Cherubin, ristabilito dopo due turni di stop forzato. Probabilmente andrà in panchina se Cosmi deciderà di confermare in blocco i tre della difesa Padella, Mengoni e Gigliotti (quest’ultimo a Foggia da ex). In porta Agazzi. A centrocampo probabile conferma di Mogos con Addae e D’Urso interni e Buzzegoli in mezzo. Sulla fascia sinistra dovrebbe giocare Mignanelli, ma c’è anche la candidatura di Martinho. In prima linea Monachello prima punta affiancato da Varela (l’alternativa è Clemenza), mentre Ganz dovrebbe partire anche stavolta dalla panchina.
Il Foggia ha qualche problema a centrocampo: il capitano Agnelli è squalificato e Gerbo è stato operato quattro giorni fa all’appendicite.














