di Luca Capponi 

«Giuseppe Odoardi era un contadino che viveva a Poggio di Bretta, pochi chilometri da Ascoli, nel ‘700. Essendo molto povero, d’inverno arrotondava aggiustando oggetti quali botti, schioppi, attrezzi agricoli. Leggenda narra che un giorno un suo vicino, anch’egli contadino, gli portò un violino. Odoardi non aveva mai riparato un simile strumento ma con pazienza lo smontò e per ricordarne le forme e le dimensioni ne disegnò le componenti sui muri interni della sua casa con il carbone del fuoco. L’intervento fu ottimo, tanto che altri contadini portarono a riparare i propri strumenti da lui e non solo: il noto virtuoso il violinista boemo Giuseppe Sieber (che al tempo viveva a Offida) gli portò il suo prezioso strumento rimanendone molto soddisfatto. Oggi i violini di Odoardi valgono decine di migliaia di euro».

Marco Pietrzela

E’ solo una delle storie contenuti nel quarto volume della collana “I musicisti piceni tra il XVIII e il XXI secolo”, ben 528 pagine con oltre 120 biografie di musicisti, cantanti lirici, compositori, liutai, organari, campanari vissuti nel Piceno tra il 18° e il 21° secolo. Un’opera mastodontica messa su da Marco Pietrezela, musicista e profondo cultore del territorio, che verrà presentata sabato 14 aprile alle 18 presso la Bottega del Terzo Settore, per un evento presentato dalle associazioni Cisi ed Egeria.
Nel volume è presente una sezione riguardante le corali del Piceno e un archivio fotografico con centinaia di foto inedite e documenti originali. «Un lavoro di ricerca e di studio durato oltre quindici anni che finalmente dona al Piceno un’enciclopedia riguardante la musica locale partendo dal ‘700 con Sieber, Galeazzi e Lazzari per arrivare ai nostri giorni con Giovanni Allevi. -spiega Pietrzela- Un viaggio di oltre tre secoli fatto non solo di musica ma anche di tradizioni, feste, curiosità, ricordi e aneddoti».
Durante la presentazione interverranno Ivano Corradetti (presidente Cisi), Claudio Giovalè (musicologo), Marco Zaini (illustratore e grafico) e lo stesso Pietrzela. Inoltre, si esibiranno i giovani dell’Artimus Ensemble della scuola di musica LeArti. «Prima di oggi non c’erano ricerche specifiche, solo recentemente alcuni ricercatori come Massimo Di Sabatino hanno realizzato alcune pubblicazioni al riguardo. -conclude l’autore- Molte persone credono che ad Ascoli e provincia non ci sia stato nulla o quasi in campo artistico e musicale, nulla di più sbagliato poiché il nostro passato musicale è ricco di figure interessanti e di spessore. Alcune di queste figure hanno storie incredibili alle spalle come il liutaio Odoardi, il compositore Antonio Lozzi o ancora il tenore Luigi Marini».
L’opera è stata realizzata grazie al contributo dell’Unione Montana del Tronto e della Valfluvione; in tal senso l’autore ringrazia pubblicamente il presidente Giuseppe Amici e la dottoressa Maria Rita Zappone.

 

 

La locandina dell’evento

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