Il sogno sembra diventato realtà. Anche se dai contorni sfumati. Sì, perché per l’arrivo di Sting ad Ascoli manca solo l’ufficialità. Indiscrezioni che trapelano dall’Arengo danno infatti per certa la performance del mito ex Police in piazza del Popolo, il prossimo 3 agosto, dopo le cinque date italiane che prenderanno il via il 26 luglio da Santa Margherita di Pula (Ca).

Gordon Matthew Sumner in arte Sting

E fin qui ci dovremmo essere, nell’attesa che il sito dell’artista confermi tutto.
Contorni sfumati, dicevamo, perché a trapelare è anche il nome dell’organizzazione, ovvero la Delta Concerti dei fratelli Ventrelli di Bari. E qui sta l’inghippo: come può organizzarlo una società che ha avuto problemi con la giustizia, a cui la Guardia di Finanza, nel corso del 2016, ha accertato fatture per operazioni inesistenti pari a circa 100.000.000 di euro, per cui un anno dopo è stato chiesto il rinvio a giudizio per truffa e fatture false? E che attualmente non sembra più operare?
Qualcosa non torna. Quindi o la voce fuoriuscita dall’Arengo è errata, oppure è errato il nome dell’organizzatore. Oppure, più semplicemente, niente di tutto questo, e tutto regolare.
Altro aspetto, ma sicuramente di minore importanza, è dato dalla presenza o meno sul palco di Shaggy, il musicista del singolone “Boombastic” del 1995, con cui Sting duetterà in un disco di imminente uscita. Le date già ufficializzate in Italia, infatti, danno il buon Matthew Gordon Sumner sul palco da solo, mentre c’è chi sostiene che sarà ad Ascoli col sodale giamaicano. Anche qui, staremo a vedere.
Di sicuro, come detto in precedenza, per il “pungiglione” si tratterebbe del ritorno nelle Marche a 25 anni di distanza. Era il 1993, e la data di apertura del suo tour sarebbe dovuta tenersi proprio tra le cento torri, allo stadio Del Duca. In quel caso, però, tutto saltò in extremis e il live si svolse a Porto San Giorgio.

Lu. Ca.

 

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