Per chi ama la fotografia e il cinema, e vuole acquisire uno spirito critico nella lettura in genere delle immagini, è imperdibile il corso che ha preso il via nella sala conferenze “Nunzio Gulino” della Biblioteca provinciale di storia contemporanea “Ugo Toria” presso la Cartiera Papale. L’organizzazione è curata dall’Istituto provinciale per la storia del movimento di Liberazione nelle Marche e nell’età contemporanea.

I docenti sono due super esperti della materia, Argeo Polloni e Marcello Lucadei. Al centro dell’iniziativa, aperta a tutti, la fotografia e il cinema come fonte di documentazione storica. Il tema del primo incontro è stato “La fotografia invenzione della rivoluzione industriale”. Venerdì 20 aprile seconda lezione sul tema “La fotografia è bugiarda?”. Terzo appuntamento il 27 aprile su “Il ruolo della macchina da presa nella Prima Guerra Mondiale”.  Chiusura del corso il 4 maggio su “Contributi fotografici e filmici del ‘900”. Inizio delle lezioni sempre alla stessa ora.

Che cosa vuole fornire questo corso di fotografia e cinema? «Gli strumenti metodologici – affermano Polloni e Lucadei nella presentazione – in grado di permettere  all’osservatore-spettatore di avere un occhio attivo e critico nel processo di interpretazione del testo foto-filmico inteso come “testo agito”. Per non essere più un semplice consumatore ma interprete consapevole dell’immagine come principale fonte della ricerca storica del 900 e della contemporaneità». Ai corsisti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.

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