Una delle premiazioni di “Ascolinscena”

“Alcazar – Il rifugio” della compagnia veronese “La Moscheta” ha vinto l’undicesima edizione di “Ascolinscena”. La rassegna di commedie ha visto il suo epilogo sabato 14 aprile sul palco del PalaFolli dopo una maratona insieme ai sei spettacoli arrivati da tutta Italia per ottenere il fregio finale. A tal proposito c’è da dire che “La Moscheta” l’ha fatta da padrone aggiudicandosi anche il premio per il miglior attore protagonista, andato a Nicola Marconi, e per l’attrice protagonista, un ex aequo per Barbara Urbani ed Emanuela Nardone.
Gli altri riconoscimenti sono finiti nelle mani di Sandro Calabrese (miglior attore non protagonista a per “Ben Hur” dei romani “La bottega dei RebArdò”), e a “Rumors” (miglior allestimento) della Compagnia dei Teatranti di Bisceglie. Infine il pubblico, che ha premiato col suo gradimento “Ben Hur” dei RebArdò.

La consegna degli attestati

La premiazione è stata guidata dal presentatore ufficiale di Ascolinscena, Paolo Fratoni, coadiuvato da Elide Agostini, Rita Sansoni e Lara Ciaffardoni.
Plauso, comunque, a tutti i partecipanti, che hanno avuto il merito di proporre spettacoli di genere diverso, alcuni in dialetto altri in lingua, autori differenti, italiani e stranieri: oltre ai già citati, Colpi di Scena (Gravina in Puglia) con “L’uomo che incontrò se stesso”, Compagnia Atriana (Atri) con “Tu che li trunche, ie che la paie, foche fi…foche facce” e Compagnia Aes Dana (Falconara Marittima) con “Lo spirito del Tiranno”.
Dopo la cerimonia, la serata è proseguita con il one man show di Angelo Carestia tra barzellette, canzoni e gag.
Organizzata da Castoretto Libero, Donattori, Li Freciute e la Compagnia dei Folli, Ascolinscena è sostenuta dalla Fita Gatt Marche – Federazione Italiana di Teatro Amatoriale, da Fainplast Compounds, dal Gruppo Gabrilelli e dalla Cantina San Filippo di Offida che ha offerto le degustazioni di vino al termine di ogni spettacolo.

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