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Bellini non aprirà un ciclo
dopo aver risanato l’Ascoli
Lo venderà: ma quando e a chi?

SERIE B - L’amministratore unico ha rivelato a Sky il suo progetto. Causa impegni di lavoro tornerà in Canada per gestire le proprie aziende con i figli Carlo e Roberto. Oggi ha assistito all’allenamento e poi ha parlato con alcuni giocatori
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Di Marzio, inviato di Sky, intervista Bellini e Cosmi sul terrazzo dell’appartamento del patron che si affaccia su Piazza del Popolo

di Bruno Ferretti

Ai microfoni di Sky, l’amministratore unico Bellini ha detto in maniera chiara, che il suo futuro alla guida dell’Ascoli non sarà di lunga durata. Gli impegni di lavoro lo riporteranno in Canada «dove ho due ragazzi (i figli Carlo e Roberto, ndr) che gestiscono le mie aziende ma hanno ancora bisogno di me» ha detto il patron bianconero al microfono di Gianluca Di Marzio inviato da Sky ad Ascoli. Dallo studio hanno mandato in onda immagini degli anni d’oro dell’Ascoli di Costantino Rozzi e Carlo Mazzone, e il conduttore Bonan ha chiesto a Bellini se avesse intenzione di ripetere, in coppia con l’allenatore Cosmi, quei tempi eroici. «Il calcio oggi è diverso, le Tv hanno cambiato tutto» ha risposto il massimo dirigente dell’Ascoli lasciando intendere che quei tempi non sono più ripetibili.

Il patron italo-canadese, dunque, non ha intenzione di aprire un ciclo che possa riportare l’Ascoli in serie A: considera come sua missione risanare la società (ed è già a buon punto) e poi cederla ad un nuovo proprietario affidabile che possa portarlo avanti con impegno e serietà. L’intenzione di vendere la società, dunque, c’è ancora tutta. Quando e a chi sono, invece, interrogativi che restano aperti. E dire che non più tardi di sabato scorso, dopo la vittoria a Cremona, il patron aveva dichiarato: «Resteremo in B e il prossimo anno penseremo a vincere qualcosa». Visto che l’Ascoli Picchio non partecipa alla Champions e certamente non vincerà la Coppa Italia, quel “qualcosa” non può che essere il campionato di serie B. Tale affermazione aveva riempito di gioia i tifosi bianconeri che sognano ,appunto, il ritorno in serie A. Ma quel sogno sembra destinato a restare tale. La realtà odierna è ben diversa e con quella bisogna fare i conti. L’Ascoli deve evitare la retrocessione in Lega Pro che sarebbe un dramma sportivo. Dovrà raggiungere la salvezza in queste ultime 5 partite dove un passo falso può risultare fatale perché i margini di recupero sono ridotti al minimo. E fra breve scompariranno del tutto.

Bellini oggi pomeriggio ha seguito al “Picchio Village”, da bordo campo, l’allenamento della squadra. Al termine si è intrattenuto con alcuni giocatori. C’era anche Jonas Portin, ex difensore finlandese dell’Ascoli, tornato per una visita: sabato sarà al “Del Duca”. Hanno svolto ancora allenamento ridotto Pinto e Bianchi che difficilmente potranno giocare, out Martinho e lo squalificato Buzzegoli.

GRUPPO ULTRAS 1898 – Il gruppo Ultras 1898 ha diffuso sui social un volantino nel quale invita tutti i tifosi a sostenere al massimo l’Ascoli nelle ultime tre partite casalinghe (“Lotteremo fino alla morte”). In curva sud saranno istituiti bussolotti per raccogliere fondi necessari per allestire nuove coreografie.

Bellini: «Non so ancora quando ma dovrò lasciare l’Ascoli per i miei impegni in Canada»

 


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