Sarà compito dell’associazione di volontariato Antrophos, che si occupa di disagio mentale, riqualificare il parco di Villa Rambelli. Lo ha deciso all’unanimità la giunta comunale che ha approvato la delibera concernente il progetto presentato dall’associazione. Il giardino sarà concesso in comodato d’uso per una durata di 3 anni.

Una parte del parco di Villa Rambelli

Si dà così la possibilità “di fornire aiuto e sollievo alle persone che vivono disagi psichici ed ai loro familiari attraverso l’organizzazione di attività di giardinaggio e botanica da svolgere in una porzione del giardino della Villa Rambelli di proprietà comunale”.
Dopo anni di abbandono, quindi, il parco di grande bellezza e di pregio botanico tornerà a nuova vita. D’ altra parte la localizzazione del giardino, adiacente la struttura sanitaria “consente –si legge nella delibera- di ritenere il luogo ideale in quanto allo stesso tempo isolato in un perfetto equilibrio naturale e strategicamente connesso con le normali attività del centro diurno DSM”.
L’occasione consentirebbe altresì di coinvolgere la cittadinanza con mostre e passeggiate guidate, letture ecologiche ed attività formative di vario tipo che contribuirebbero a restituire alla popolazione la bellezza di un luogo che, pur non essendo mai stato aperto al pubblico, costituisce oggi un bene collettivo della città nascosto alla conoscenza dei più e che sorprenderà piacevolmente una volta riportato all’originaria bellezza.

B. Mar. 

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