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Il sindaco non arretra sul nigeriano:
«Darò alloggio solo alla donna e ai figli
Il ministro Salvini mi riceva»

CASTORANO - Lo sfogo del sindaco Daniel Ficcadenti: «La popolazione è con me. Mi prendo a cuore il destino della donna e dei suoi due figli piccoli, non a una persona che si è macchiata di delitti orrendi»

di Claudio Felicetti

«Non arretro di un millimetro dalla mia posizione, anche perché la popolazione è con me. Se nessuno risponderà alla lettera che ho mandato, chiederò un incontro urgente al ministro dell’Interno Matteo Salvini». Nonostante il silenzio assordante di moltissime istituzioni e di quasi tutte le forze politiche, il sindaco Daniel Claudio Ficcadenti continua la sua battaglia solitaria ed è intenzionato a fare di tutto pur di non assegnare un alloggio comunale al trentenne nigeriano condannato a 12 anni di carcere per alcuni gravi reati e ora sottoposto alla detenzione domiciliare poiché cieco. Al termine della pena l’uomo dovrà comunque essere espulso dall’Italia, come previsto nelle misure di sicurezza della sentenza definitiva, ma intanto il sindaco si trova a dover gestire una situazione dai risvolti incredibili. L’Uepe (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) continua a pressare il sindaco e a chiedergli di trovare una sistemazione adeguata alla famiglia nigeriana, soprattutto in considerazione della presenza di due minorenni. 

Daniel Ficcadenti (Foto Vagnoni)

«Ringrazio il prefetto di Ascoli –aggiunge Ficcadenti- che si è interessato al caso e ha ottenuto il rinvio dello sfratto della famiglia nigeriana al 16 luglio prossimo. Mi prendo a cuore il destino della donna e dei suoi due figli piccoli -chiarisce il sindaco-, ma non darò l’alloggio a una persona che si è macchiata di delitti orrendi». 

Se non arriverà un intervento autorevole dall’alto, anche per quella data sarà difficilissimo trovare una soluzione. E nel frattempo il primo cittadino non esclude azioni eclatanti di protesta. 

«Non si è fatto sentire nessuno -commenta con amarezza Ficcadenti- né i parlamentari locali, né il Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza e neppure le associazioni che avevano denunciato il caso della 23enne nigeriana morta o quelle che combattono le violenze sulle donne. Solo il presidente dell’Anci regionale, Maurizio Mangialardi, mi ha espresso la sua solidarietà».

Nei giorni scorsi, il presidente dell’Unione dei Comuni della Vallata, Valerio Lucciarini, il collega sindaco di Castignano Fabio Polini e l’ex deputato Pd Luciano Agostini avevano assicurato il proprio sostegno a Ficcadenti pregandolo di non dimettersi, come annunciato voler fare, e di continuare la sua battaglia.

La Lega a Castorano

In precedenza, una delegazione della Lega, guidata dalla parlamentare Giorgia Latini e dal responsabile provinciale del partito Massimiliano Castagna, si era recata in municipio per esprimere la solidarietà al primo cittadino.

Il Pd, il partito di riferimento del sindaco Ficcadenti, non si è ancora espresso ufficialmente sulla clamorosa vicenda. Nessun commento nemmeno nella Direzione provinciale del partito di martedì scorso che avrebbe dovuto occuparsi del caso.

 

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