Tre tunisini sono stati arrestati a Centobuchi perchè, già ubriachi, volevano continuare a bere e allora se la sono presa con quello che hanno trovato a portata di mano, visto che sia la Sagra della Birra che il bar avevano ormai chiuso i battenti. Gli arrestati, tutti regolari sul territorio italiano, sono M.A. di 46 anni, M.C. di 37 e L.C. di 39. Cioè, non ragazzini alla prima sbronza, ma adulti in grado (pura teoria) di ragionare.

L’esterno del Bar Daiquiri

I tre, infatti, non si sono limitati a scagliarsi contro la vetrina del Bar Daiquiri di via Benedetto Croce, che nel frattempo aveva chiuso i battenti, e contro le panche e i tavoli della Sagra della Birra, anch’essa ormai chiusa, ma hanno anche aggredito i Carabinieri nel frattempo allertati e giunti dalla Stazione di Monsampolo del Tronto e poi anche dalla Compagnia di San Benedetto. Alla fine la lista dei reati è la seguente: rissa, danneggiamento, violenza provata, resistenza a pubblico ufficiale. I tre hanno anche tentato di forzare la porta del bar. Poi, in preda ai fumi dell’alcol, sembra che abbiano cominciato pure a darsele tra di loro. Alla fine sono stati portati in caserma e quindi posti ai domiciliari in attesa del processo per direttissima che si svolgerà lunedì. Resta un dubbio amletico sul fatto che, trattandosi quasi sicuramente di persone di religione musulmana, andrebbe stabilito se è più grave il reato o il… peccato.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA