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Arrestato uno dei conducenti
delle auto coinvolte nell’incidente
sull’Adriatica: era un ricercato

SAN BENEDETTO - La reticenza dell'uomo, che durante il sinistro accaduto a Cupra Marittima aveva a bordo i figli di 6 e 8 anni, si è tramutata in ostilità. Caos al Pronto Soccorso dell'ospedale dove era stato trasportato con i due bambini. E' stato necessario l’intervento dei vigilantes della Fifa Security e della Polizia. Il 24 agosto a Padova aveva accoltellato il nuovo compagno dell'ex ragazza. Rintracciata la mamma dei due bambini. Traffico in tilt anche stamattina sulla Statale 16 per un tamponamento a Grottammare

di Maria Nerina Galiè 

E’ stato arrestato uno dei conducenti delle auto coinvolte nell’incidente stradale accaduto ieri pomeriggio sulla Statale Adriatica di fronte al camping “Calypso” di Cupra Marittima. Alla guida di una delle due vetture, andate distrutte dall’impatto, c’era un uomo (M.R. le sue iniziali) che aveva a bordo anche i figli di 6 e 8 anni. Tutti e tre sono stati trasportati dai sanitari del 118 al Pronto Soccorso dell’ospedale di San Benedetto dove l’uomo ha cercato di rifiutare le cure per evitare di fornire le proprie generalità. Dal suo punto di vista, a ragion veduta: era ricercato per numerosi reati commessi in Veneto. In particolare, l’uomo, appartenente alla comunità Sinti stanziata nel Nord Italia, il 24 Agosto scorso, a seguito di una violenta lite sorta in ambito familiare, aveva accoltellato il nuovo compagno della ex ragazza e, sotto la minaccia di un’arma da taglio, si era impossessato dell’auto di proprietà del nonno materno dei figli, con la quale fuggiva portando al seguito i due minori.

L’ospedale di San Benedetto (Foto Cicchini)

La sua reticenza si è presto tramutata in ostilità, creando non poca confusione nelle corsie già affollate del Pronto Soccorso, tanto che è stato necessario l’intervento delle guardie giurate della “Fifa Security” e degli uomini del Commissariato di Polizia di San Benedetto. Sono stati questi ultimi ad identificare il “paziente” e, subito dopo, a far scattare le manette. Dopo l’intervento dei poliziotti, che hanno faticato non poco a calmare l’uomo che ha colpito gli agenti nel tentativo di divincolarsi, lo stesso Commissariato ha provveduto a rintracciare la mamma dei bambini affidandole così i minori nel frattempo medicati al Pronto Soccorso e tenuti sotto osservazione da parte dei sanitari. Il malvivente, invece, è stato rinchiuso nel carcere di Marino del Tronto con le accuse di rapina aggravata dall’uso delle armi, minacce gravi, lesioni personali e sottrazione di minorenni per i fatti compiuti a Padova.

L’incidente per quasi due ore ha mandato in tilt la Statale Adriatica dove si sono formate code di oltre 2 chilometri in entrambe le direzioni. Nelle stesse ore, sulla parallela A14 c’erano incolonnamenti di 3 chilometri in direzione sud e 7 km verso nord nel tratto compreso tra San Benedetto e Pedaso, per via dei lavori in corso nella galleria Castello di Grottammare, messa fuori uso dall’incendio del 23 agosto.

Di spalle l’uomo arrestato dalla Polizia

Sempre sulla Statale Adriatica, stavolta però al centro di Grottammare, un altro incidente ha paralizzato il traffico questa mattina. Si è trattato di un tamponamento, ma per fortuna non ci sono feriti. E’ però stato sufficiente a creare notevoli disagi ai numerosi automobilisti che in quel momento percorrevano la strada: alcuni per raggiungere il luogo di lavoro, altri come alternativa all’A14 in quel tratto chiusa in direzione sud.

Ancora un incidente sull’Adriatica, due bimbi finiscono all’ospedale


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