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La morte di Romano Tempera,
l’ultimo saluto nella chiesa di San Filippo

ASCOLI - Il funerale alle ore 15. Il dolore dei familiari e l'incredulità degli amici con cui condivideva la passione per lo sport, in particolare il calcio e lo sci. Da qualche anno lavorava a Siena in un'azienda del settore farmaceutico, ma ogni fine settimana tornava nella sua città
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Romano Tempera (secondo da sinistra) in una recente foto insieme ad alcuni amici

di Andrea Ferretti

Si svolge domani, lunedì 29 ottobre, alle ore 15 nella chiesa di San Filippo, il funerale di Romano Tempera il geometra ascolano di 64 anni la cui morte ha lasciato senza parole non solo chi lo conosceva e ne apprezzava le sue qualità. Romano, 64 anni, da alcuni anni lavorava a Siena per un’azienda del settore farmaceutico, ma tutti i fine settimana tornava ad Ascoli per stare vicino alla famiglia (la moglie Lorelay insegnante di educazone fisica e la figlia Sara laureanda), ma anche per trascorrere qualche ora, o magari una serata, in compagnia dei numerosi amici con i quali fin da ragazzo aveva condiviso soprattutto la passione per lo sport. Seguiva il calcio ed era famoso anche per essere un tifoso juventino di quelli veramente doc.

Le sue discussioni sulle vicende dei bianconeri erano diventate famose, quasi leggendarie, e non era difficile incrociarlo in via Niccolò IV dove il negozio Ferramenta Pespani era un ritrovo di tifosi che non nascondevano la loro simpatia per la Juve. Aveva giocato al calcio, da difensore (arcigno ma sempre estremamente corretto) nelle fila di diverse squadre dilettanti come la vecchia Gemina e l’Offida, ma la sua passione erano le partite e i tornei con gli amici di sempre, con i quali è rimasto sempre molto legato fino all’ultimo. Lino, Walter, Francesco, Lucio, Mario, Enrico, Domenico, Bruno e tantissimi altri fanno ancora fatica ad accettare ciò che è accaduto. Ma, purtroppo, anche la forte tempra di un grande sportivo quale è sempre stato Romano (oltre al calcio, faceva jogging e, da amante della montagna e dello sci, non perdeva occasione per organizzare settimane bianche con gli amici del cuore) è stata piegata da un male che in breve tempo lo ha ghermito.

Aveva lavorato tanti anni come geometra alla vecchia Carlo Erba, poi diventata Pfizer. Una persona buona, schietta e sempre pronto alla battuta con i suoi aneddoti e le sue barzellette. Oltre alla moglie e alla figlia, lascia l’anziana madre e il fratello Claudio, bancario, anche lui molto noto in città per la poliedrica attività in campo sportivo, politico e sociale. Il padre, vecchio vigile del fuoco, era scomparso diversi anni fa.

E’ morto Romano Tempera, noto geometra di 64 anni


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