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«Montemonaco, sempre insieme a voi»
Conferita la cittadinanza
a Protezione Civile e Croce Rossa

POST SISMA - Il riconoscimento a chi non ha mai abbandonato le persone in difficoltà durate il terremoto del 2016 e le grande nevicata successiva. L'emozionante cerimonia nella ex chiesa di San Michele. Il legame col Veneto e l'annuncio del sindaco Corbelli: «Riconoscimento in arrivo anche per i Carabinieri»
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Grande festa a Montemonaco

di Maria Nerina Galiè 

Una promessa mantenuta ed un’amicizia rinnovata. E’ quella che hanno voluto testimoniare Montemonaco ed il sindaco Onorato Corbelli nel conferire la cittadinanza onoraria alla Protezione Civile del Veneto e alla Croce Rossa Italiana. Giovedì 4 aprile la commovente cerimonia nella ex chiesa di San Michele, in cui i ricordi dei momenti bui del terremoto sono tornati alla mente schiariti dalle innumerevoli manifestazioni di solidarietà ed impegno concreto delle due organizzazioni.

Il sindaco di Montemonaco Corbelli tra Cristina Perozzi e Valeria Corbelli, vice presidente regionale e presidente del Comitato dei Sibillini della Croce Rossa

Davanti ad una numerosa platea composta da cittadini e volontari in divisa rossa e gialla, il sindaco ha consegnato il prestigioso riconoscimento a Gianpaolo Bottacin, assessore regionale alla Protezione Civile veneta, e a Valeria Corbelli, presidente del Comitato dei Sibillini della Croce Rossa. Con lei anche la vice presidente Regionale Cristina Perozzi e, presente con una lettera letta in assemblea, il presidente internazionale Francesco Rocca.

La sala gremita

Un momento suggestivo che ha suggellato “il legame fraterno” tra il borgo piceno e coloro che dal 2 novembre 2016 all’11 febbraio 2017 non hanno mai lasciato il territorio martoriato dal sisma e dalla nevicata di gennaio, quando una trappola bianca di due metri e mezzo ha rischiato di isolare interi nuclei abitati. Subito però è arrivata una fresa dal Comune di Rocca Pietore (Belluno). I volontari erano lì anche a Natale. Lo ha raccontato Sued, di origini marocchine ma che da tempo milita nel gruppo dei Cavalieri dell’Etere di Conegliano.

Nell’ordine: il senatore Arrigoni, il prefetto Stentella, il sindaco Corbelli e l’assessore regionale del Veneto Bottacin

«Era la prima volta che avevo a che fare con una tale calamità -ha detto- ma è stato un Natale bellissimo, in cui ci siamo sentiti apprezzati ed indispensabili. Il regalo lo hanno fatto loro a noi, rendendoci protagonisti di  un’esperienza umanamente bellissima e che mi porterò sempre dentro».
Alla manifestazione hanno assistito anche il senatore Paolo Arrigoni, il sindaco della vicina Montefortino Domenico Ciaffaroni, il comandante della locale stazione dei Carabinieri Davide Proietti ed il prefetto di Ascoli Rita Stentella. E’ stata quest’ultima a rimarcare l’importanza delle «sinergie tra sindaci e  volontari che hanno fatto la differenza per il superamento di periodi terribili e lunghi del sisma».

Lavori e disegni con dediche dei bambini della scuola donati alla Croce Rossa e alla Protezione Civile hanno confermato la gratitudine di una popolazione che non dimenticherà mai. «Prossimamente -ha infine annunciato Corbelli- si terrà anche la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria ai Carabinieri».

 

 

 

 


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