
di Marco Braccetti
Pasqua, 25 Aprile e Primo Maggio. Un tris di festività che, quest’anno, lungo la Riviera delle Palme, corre veloce verso un risultato molto positivo per gli operatori turistici. L’assessore di riferimento, Pierluigi Tassotti, pur non disponendo di dati statistici, si basa sull’empirica diretta: «Sinceramente, erano anni e anni che, nel mese di aprile, non vedevo un traffico del genere sul lungomare. Questo dà il senso di una città davvero piena e, parlando con diversi addetti al lavori, mi viene confermato un trend positivo per questa fase. Per quel che ci compete, cerchiamo di dare degli stimoli. Lo abbiamo fatto contribuendo nell’organizzazione della manifestazione di teatro di strada in centro e con il turismo sportivo. Penso alla gara di triathlon di questa domenica o alla Victory Cup di calcio giovanile: appuntamenti che garantiscono davvero molte presenze nelle strutture ricettive».
Dunque, per Tassotti, un giusto mix tra eventi d’intrattenimento legati al commercio e gare sportive possono far da volano, in uno momento ancora di bassa stagione turistica. A proposito: in centro, fino a domani (25 Aprile) c’è il “Mercatino delle tipicità” di “Campagna Amica”, con molte chicche selezionate da Coldiretti Ascoli-Fermo. Ma il successo di questo magico aprile 2019 è anche dato da un lavoro di promozione.
«La promozione è sempre fondamentale – dice Giulio Brandimarti, consulente dell’AssoAlbergatori – quest’anno abbiamo intensificato la campagna in una forma mix che con oltre tre milioni di post sui social network ha raggiunto 700.000 potenziali clienti. E poi fiere, workshop e azioni social media strategiche basate su analisi di tar-ghettizzazione. Abbiamo implementato e mirato la pubblicità su cluster turistici che più ci rappresentano palme sole mare relax, rilanciando anche il logo del Palmino, “l’esotico più vicino” mascotte creata negli Anni Ottanta e Novanta che ha portato tanta fortuna. Certo, gli abbiamo rifatto il look, più giovanile e dinamico, l’abbiamo ri-stilizzato tramite una grafica più accattivante ma sostanzialmente è sempre lui, quello con secchiello e ciuffo di foglie di palma».
A beneficiarne, per ora, dieci alberghi, ossia quelli stagionali che hanno riaperto appositamente per il periodo pasquale, affiancandosi agli altri 10, non stagionali. La novità di quest’anno? Nessuna struttura ricettiva stagionale chiuderà subito dopo i ponti per poi riaprire definitivamente a giugno: hanno infatti prenotazioni sufficienti per tirare fino a settembre. Un ulteriore elemento positivo che fa ben sperare per un avvio d’estate al top.



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