facebook rss

Caos A14, Silvestri (5Stelle)
interroga il ministro Toninelli:
«Serve la terza corsia»

ASCOLI - «È inconcepibile pensare che un’autostrada fondamentale che unisce l’Italia da nord a sud sul versante adriatico possa avere una tratta di sole due corsie»

A14 nel caos nel tratto piceno, scatta l’interrogazione parlamentare della deputata ascolana Rachele Silvestri (5Stelle) indirizzata al ministro Danilo Toninelli che è del suo stesso partito. «Questa infrastruttura rappresenta una direttrice costiera di rilevanza fondamentale per lo sviluppo economico e turistico delle Regioni -afferma Silvestri- che collega il tracciato dell’autostrada è costituito da sei corsie (tre corsie per senso di marcia) ma per buona parte si restringe a due per senso di marcia, dal comune di Porto Sant’Elpidio verso il sud Italia. Si tratta di un’autostrada che è percorsa ogni giorno da un numero considerevole di mezzi pesanti ed è, purtroppo, anche scenario di numerosi incidenti stradali, non ultimo quello avvenuto presso la galleria “Castello” sud di Grottammare, in cui prese fuoco un camion causando diversi mesi di disagi sia per la direttrice nord che per quella sud. Tali incidenti spesso si rilevano mortali, soprattutto nel tratto dove permangono le due corsie». «A questo -prosegue- si aggiunge una carenza infrastrutturale della parte sud della Adriatica, che collega le basse Marche con il meridione d’Italia, cui si va a sommare l’assenza di una terza corsia che di fatto potrebbe portare dei benefici al sistema produttivo e turistico delle aree coinvolte». La deputata vuole perciò far conoscere lo stato dell’arte al Ministero e comprendere quali urgenti iniziative vuole mettere in atto.

La situazione quotidiana sul tratto dell’A14

«Occorre verificare anche -dice- se il concessionario stia portando avanti i lavori avviati nel rispetto della concessione in essere e dei cronoprogrammi o se tali interventi, non siano conseguenza di una possibile mancata manutenzione ordinaria e straordinaria che doveva essere fatta negli ultimi anni». Inoltre si vuole capire se è intenzione del Ministero avviare la realizzazione di una terza corsia dal comune di Porto Sant’Elpidio verso il sud Italia e accelerare il completamento della Pedemontana Marche-Abruzzo-Molise, così da dirottare parte del traffico su questa arteria e avere un’alternativa in caso di eventuali criticità che potrebbero interessare l’A14. «È inconcepibile -conclude- pensare che un’autostrada fondamentale che unisce l’Italia da nord a sud sul versante adriatico possa avere una tratta di sole due corsie. E questo anche per la sicurezza dei cittadini che oltretutto si trovano a pagare lo stesso pedaggio ma a vivere ore ed ore di disagio per via dei cantieri. In questi casi, chiedo al Ministro se non sia possibile ovviare alla carenza con un meccanismo che preveda la riduzione della tariffa per ovviare ai disagi nel tratto a due corsie».

Autostrada e la piaga dei lavori   Ma la A14 non è solo dei turisti

Autostrada di nuovo in tilt Torna l’incubo delle code: al minimo tamponamento scoppia il caos


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X