È online la graduatoria finale per il finanziamento dei progetti presentati nell’ambito del bando “Sport e Periferie 2018”, approvata con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri lo scorso 13 giugno. Il “Fondo Sport e Periferie 2018” finanzierà con circa 72 milioni di euro 245 progetti su impianti sportivi sparsi su tutto il territorio italiano, di cui ben 27 nelle Marche. Nella provincia di Ascoli, fondi per l’Asd Ripaberarda (247.000 euro), e per i Comuni di Colli del Tronto (182.000 euro), Venarotta (362.000 euro), Castorano (187.000 euro) e Castel di Lama (500.000 euro).
«Mentre in tv e sui giornali si parla solo di Tav e autonomie noi continuiamo a occuparci di cose concrete: delle opere veramente utili ai territori, veramente utili al Paese», spiegano in una nota i parlamentari marchigiani del Movimento 5 Stelle Roberto Cataldi, Maurizio Cattoi, Mauro Coltorti, Giorgio Fede, Mirella Emiliozzi, Paolo Giuliodori, Martina Parisse, Sergio Romagnoli e Patrizia Terzoni. «Il piano prevede dei finanziamenti per la realizzazione, la rigenerazione e il completamento di impianti sportivi finalizzati all’attività agonistica nelle aree periferiche. Altri soldi per gli enti locali, stavolta per finanziare progetti a favore della diffusione della cultura dello sport nelle periferie e nelle zone più svantaggiate. Il fondo privilegia i comuni sotto i 5.000 abitanti, i paesi più piccoli, che sono quelli che soffrono le maggiori carenze infrastrutturali. Alle Marche arriceranno circa 6.850.000 euro».
Il piano è nato con il Dcrreto Legge 185/2015 con l’obiettivo di rimuovere le diseguaglianze economiche e sociali, favorire attraverso lo sport l’inclusione sociale e incrementare la sicurezza urbana con investimenti sulle infrastrutture sportive. «Le attività sportive – è la conclusione– possono aiutare i giovani a superare il senso di abbandono e a sentirsi partecipi di progetti di vita collettivi, favorendo anche comportamenti e stili di vita sani».
Con la Legge di Bilancio 2018 il Fondo è divenuto strutturale e gli è stata assegnata una dotazione base di 10 milioni di euro all’anno, cui aggiungere di volta in volta ulteriori fondi: dal 2019 al 2025 le risorse stanziate sono 250 milioni di euro.
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