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Fedeli: «Meritavamo di vincere»
Montero: «Una bellissima partita,
ora muti e pedalare»

SERIE C - Soddisfato il presidente: «Questa partita mi ha dato delle certezze e rassicurato sulla forza della squadra. Una bella cornice di pubblico, ora si deve continuare così". Il mister: «Riscontri importanti per il nostro campionato»

Franco Fedeli e Paolo Montero dopo la partita (Fotoservizio Alberto Cicchini)

di Benedetto Marinangeli

Nonostante il pareggio, Franco Fedeli è sereno e contento della prestazione della sua Samb. A fianco di Paolo Montero nella sala stampa del Riviera delle Palme commenta così lo 0-0 con la Triestina.

«Ho visto – commenta il patron – una grossa Samb che meritava la vittoria contro una delle più forti del campionato. L’unica cosa che è mancata è stato il gol e sarebbe da matti non essere soddisfatti dopo una prestazione di così buon spessore. Contro una delle titolate, a detta degli esperti, alla vittoria finale abbiamo rischiato solo su un nostro disimpegno sbagliato. Ci abbiamo provato in tutti i modi a vincere la partita ma sono convinto che se giochiamo sempre così alla fine anche le reti arriveranno. Se c’era una squadra che meritava di vincere- aprosegue così nella sua analisi Franco Fedeli- quella era la Samb. Questa partita mi ha dato delle certezze e rassicurato sulla forza della squadra. C’è stata anche una bella cornice di pubblico ed ora si deve continuare così. Angiulli è bravo e ce lo teniamo ma vogliamo mettere la prestazione di Rocchi. E’ stato il migliore in campo. Il mercato? Una domanda inopportuna. Non si fa tanta strada se diciamo sempre che dobbiamo comprare questo o quello. Per me è chiuso».

«Una partita – è Paolo Montero che parla – che è arrivata nel momento giusto e che ci è servita per vedere dove andava a finire la bilancia dopo cinquanta giorni di lavoro. La Samb ha disputato una bellissima partita contro una candidata alla promozione in serie B. Abbiamo fatto bene ma ora dobbiamo continuare su questa strada. Muti e pedalare, niente di più niente di meno. Lavoro e lavoro questo occorre«».

«Rispetto a Fano – aggiunge il tecnico uruguagio – siamo cresciuti. Abbiamo saputo scegliere il momento opportuno per attaccare, togliendo alla Triestina le ripartenze. Siamo stati intelligenti e pazienti ed anche aggressivi sulle seconde palle, vincendo tanti duelli. Oggi abbiamo avuto riscontri importanti per il nostro campionato. Tutti devono sapere che a San Benedetto è dura giocare».

E’ una Samb che punta punto sulle corsie esterne. «Abbiamo calciatori – spiega Montero – che sanno piazzarsi in campo e che sanno anche agire in contropiede. E’ una squadra completa in cui tutti sono protagonisti. Penso di fare ruotare sempre gli esterni perché svolgono un grande lavoro sia in fase offensiva sia quando c’è da rincorrere l’avversario. Quando si arriva al limite e si è stanchi, abbiamo la fortuna di potere contare su valide alternative. Chi entra dalla panchina non fa sentire la differenza».

Sui due fuorigioco che hanno stoppato le conclusioni vincenti di Di Massimo e Cernigoi ecco il Montero pensiero. «Ero troppo lontano per valutare bene tutto. Ma non parlo mai di queste situazioni di gioco. Con l’arbitro non bisogna mai lamentarsi perché può essere una giustificazione e non va assolutamente bene».

L’ultima considerazione del tecnico rossoblù è per la tifoseria. «Conoscevo la piazza ed è giusto che i calciatori si siano meritati gli applausi a fine gara. Se continueremo così suoneremo una bella musica ma sempre se metteremo in campo impegno ed attitudini».

Ludovico Rocchi è stato tra i migliori in campo. «E’ stata una bella partita – analizza il centrocampista classe ’97 – peccato solo per le occasioni da rete che non siamo riusciti a finalizzare. Dovevamo essere più convinti e cinici sotto porta. Rispetto allo scorso anno siamo più affiatati ed abbiamo un altro atteggiamento in campo. I complimenti del presidente Fedeli mi fanno piacere e sento anche di avere un buon feeling con la tifoseria. Mi resta però l’amaro in bocca per questo pareggio».

Chi non recrimina sul risultato è il tecnico della Triestina Massimo Pavanel. «Sapevamo che a San Benedetto non sarebbe stato favcile –dice-per l’ambiente e per il clima. E’ stata dura ma debbo dire che anche la Triestina ha avuto le sue buone occasioni. Con le sostituzioni ho migliorato il centrocampo visto che fisicamente i giocatori della Samb stanno meglio di noi. Siamo stati bravi a reggere in difesa ma dovevamo fare di più in fase offensiva. E su questa cosa dobbiamo lavorare ancora di più».

LA FOTOGALLERY DI ALBERTO CICCHINI


© RIPRODUZIONE RISERVATA


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