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Frediani fa bum-bum (0-2)
e la Samb sbanca il “Benelli” di Ravenna

SERIE C - Una doppietta del centrocampista permette alla formazione rossoblù di tornare al successo dopo i pareggi con Fermana e Modena e, allo stesso tempo, violare il "Benelli" per la terza volta. Una squadra concreta e determinata, e soprattutto cinica negli ultimi sedici metri

Frediani, doppietta da tre punti (Foto Cicchini)

di Benedetto Marinangeli

Con un gol per tempo griffati Marco Frediani, la Samb sbanca per la terza volta nella sua storia il “Benelli” di Ravenna e conquista una vittoria che la lancia verso le posizioni nobili del girone. In terra di Romagna si è vista una squadra concreta, determinata attenta in fase difensiva e soprattutto cinica sotto porta. Gli errori commessi nelle precedenti gare non si sono ripetuti anche perchè le due reti di Frediani sono giunte dopo azioni corali e a seguito di respinte del portiere giallorosso. I rossoblù hanno sofferto solo nei primi minuti il Ravenna con Santurro protagonista di due ottimi interventi e Miceli che ha salvato la baracca di testa su un tap in vincente tentato da Raffini.

Per il resto il gran pressing a centrocampo e soprattutto la catena di sinistra formata da Frediani e Di Massimo ha limitato al massimo le iniziative dei giallorossi che puntavano a riscattare la sconfitta di mercoledì scorso col Piacenza. La Samb è stata sempre sul pezzo, limitando al massimo le disattenzioni ed agendo in modo efficace con le ripartenze. A centrocampo i motorini perpetui Angiulli e Rocchi hanno spadroneggiato, dando anche il giusto filtro alla difesa che dal 10’ pt in poi, praticamente non ha mai più corso seri rischi.

Montero deve fare a meno di Orlando a causa di un affaticamento muscolare ed al suo posto c’è Volpicelli, senza ombra di dubbio, la bella copia del calciatore visto finora all’ opera. Lo aveva detto Montero in sede di presentazione: «Volpicelli è molto strutturato fisicamente ed ha bisogno di carburare bene e fa fatica a giocare spezzoni di partita». Il numero dieci rossoblù ha ripagato il suo allenatore con una prestazione tutta sostanza. Samb, quindi con il canonico 4-3-3.

Il Ravenna lamenta d’ altro canto assenze di rilievo come i centrali Pellizzari e Jidayi e il centrocampista Papa. Ma Foschi non rinnega il suo credo schierando la sua squadra con il 3-5-2 dando compito di offendere al tandem formato da Raffini e Giovinco e con il bomber Nocciolini che parte dalla panchina. Partono forte i romagnoli ed al 1’ è bravo Carillo a chiudere su una conclusione a botta sicura di Giovinco. Il centrale rossoblù, dopo un pochi minuti si infortuna ed al 7’ pt lascia il posto a Di Pasquale. Due minuti dopo Santurro è fenomenale su Lora con Miceli che di testa salva la baracca sul tap in a botta sicura di Raffini.

Di Massimo (Foto Cicchini)

La Samb barcolla ma si riassesta subito. E’ infatti Di Massimo al 13’ a provare la conclusione a giro con la palla che termina sul fondo. E’ il prologo al vantaggio rossoblù che arriva dopo 180 secondi. Bell’azione dei rossoblù con Di Massimo che serve in velocità Volpicelli. Il numero dieci vede l’inserimento di Rocchi sulla cui conclusione è bravo Spurio. Ma sulla respinta del portiere si avventa come un falco sulla sfera Frediani che di destro mette dentro. Una mazzata per il Ravenna che non riesce a reagire con Rapisarda e compagni abili nelle chiusura e pronti ad offendere con le ripartenze.

Intorno alla mezzora Spurio sventa la minaccia precedendo tutti in uscita su un cross di Frediani. Poi ad un minuto dall’ intervallo è Santurro a respingere  la conclusione di D’Eramo dalla distanza. Nella ripresa Foschi si gioca la carta Nocciolini passando così al 4-3-1-2 con Giovinco dietro le due punte. Ma è la Samb a rendersi subito pericolosa dopo un’azione partita da calcio d’angolo. Ed al 7’ ecco il raddoppio. E’ Di Massimo l’ ispiratore. Il numero sette impegna Spurio nella respinta con Frediani che, questa volta di sinistro, non gli dà scampo sulla ribattuta.

La partita si incanala così su binari consoni alla formazione rossoblù con il Ravenna che praticamente non si rende più pericoloso dinanzi a Santurro nonostante un discreto possesso palla. Anzi è la Samb a sfiorare per due volte il tris con Di Massimo, bravo Spurio in uscita bassa e Cernigoi che si deve deviata la sua conclusione in angolo da un difensore romagnolo. Al 37’ è Miceli su corner di Frediani ad esaltare i riflessi di Spurio costretto alla respinta in extremis. I rossoblù controllano agevolmente l’incontro ed al fischio finale di Caldera di Como vanno a festeggiare sotto il settore riservato alla tifoseria rivierasca.

Oltre duecento i biglietti venduti, ma sugli spalti del Benelli c’erano solo un centinaio di supporter rossoblù. Sconcertante il comportamento delle forze dell’ ordine che hanno vietato l’ingresso a striscioni e pezze colorate, controllando minuziosamente anche le sciarpe di chi non faceva parte del tifo organizzato. Gli ultras così non sono entrati in curva, nonostante il biglietto già acquistato, ripartendo subito per San Benedetto. Anche i tifosi più caldi del Ravenna hanno disertato la gara in segno di protesta. Il colore ed il tifo sano sono il bello del calcio. Facendo così si vuole solo allontanare la gente dagli stadi.

RAVENNA (3-5-2): Spurio 6; Ronchi 6, Sirri 5,5 (1’ st Nocciolini 5), Purro 5,5; Nigretti 5 (1’ st Grassini 5), Lora 6 (22’ st Sabba 5,5), Selleri 6 (29’ st Mustacciolo sv), D’Eramo 6, Ricchi 6; Giovinco 5,5, Raffini 5,5 (15’ st Fyda sv) A disposizione: Cincilla, Maltoni, Fiorani. Allenatore: Foschi 6.

SAMB (4-3-3): Santurro 7; Rapisarda 6, Miceli 7, Carillo sv (8′ Di Pasquale 6), Gemignani 6; Rocchi 6,5 (15’ st Gelonese 6), Angiulli 6,5, Frediani 8; Volpicelli 6,5 (39’ st Piredda sv), Cernigoi 6, Di Massimo  7 (39’ st Trillò sv) A disposizione: Raccichini, Fusco, Biondi, Zaffagnini, Bove, Brunetti, Garofalo, Panaioli. Allenatore: Montero 7.

Arbitro: Caldera di Como 6,5 (assistenti Galimberti e Conti).

Reti: 16′pt e 7’st Frediani.

Note: spettatori oltre 1.000, di cui 220 provenienti da San Benedetto. Ammoniti: Cernigoi (S), Selleri (R) e Grassini (R). Angoli 7-4 per la Samb. Recupero 2’+4′.

Montero: «Bella vittoria, ma andiamo avanti con la massima umiltà»


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