Che può succedere dal punto di vista atletico se i campionati di calcio dovessero ripartire dopo la lunghissima, forzata sosta causata dal Coronavirus? Lo abbiamo chiesto al professor Riccardo Spurio, ascolano, docente di educazione fisica e scienze motorie, nonchè esperto preparatore atletico di calcio.

Riccardo Spurio
«Penso che la forma del calciatore sia data da più componenti: la condizione tecnico-tattica, quella atletica e quella psicologica – risponde Spurio – rimanendo fermi la parte che si perde più facilmente è quella neuromuscolare, cioè accelerazioni, decelarazioni e cambi di direzione. Quindi è importante lavorare quotidianamente su questa qualità, anche se i muscoli hanno memoria e sono abituati a ripartire immediatamente». Il campionato potrà quindi risultare, seppure parzialmente, falsato? «Penso che possano considerarsi penalizzate soprattutto le squadre che hanno avuto continuità di risultati».
Bru.Fer.
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