facebook rss

Acqua, l’acconto è pari all’80%
di sei mesi di consumi:
tre sindaci chiedono la rateizzazione

CAOS BOLLETTE - Si tratta dei primi cittadini di Ascoli, San Benedetto e Fermo. Intervengono anche i consiglieri ascolani Canzian e Nardini. La Ciip intanto si dichiara disponibile a rimettere fattura su autolettura per le attività commerciali. Ecco la situazione per i consumi domestici ai quali si è accavallata anche la rimodulazione delle tariffe dal 2018
Print Friendly, PDF & Email

Il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti e il presidente della Ciip Giacinto Alati (Foto Andrea Vagnoni)

 

di Maria Nerina Galiè

Sulle bollette dell’acqua, in acconto e arrivate ai cittadini a breve distanza l’una dall’altra, e proprio a ridosso della più grande emergenza sanitaria dovuta al Coronavirus, scendono in campo i sindaci di Ascoli Marco Fioravanti di San Benedetto Pasqualino Piunti e di Fermo Paolo Calcinaro.

Il sindaco di San Benedetto Pasqualino Piunti

La Ciip spa infatti ingloba 59 Comuni del Piceno e del Fermano.

I primi cittadini chiedono al presidente della società Giacinto Alati «una sospensione delle bollette ed una rateizzazione, ritenendo ingiusto e inopportuno aggravare gli utenti in questo momento di grande difficoltà anche economica».

Alati si dice disponibile.

Sulla vicenda intervengono anche i consiglieri comunali di Ascoli Emidio Nardini e Antonio Canzian di Ascolto & Partecipazione, con un’interrogazione al sindaco Marco Fioravanti:

«Da notizie di stampa si è appreso che la Ciip avrebbe o ha sottoscritto un accordo con la Multiutility Aimag.

Non è chiaro se tale operazione potrà comportare per i cittadini un aumento del costo di un bene comune come l’acqua.

Chiediamo al sindaco se non ritiene utile convocare con urgenza un consiglio comunale con la presenza del presidente Alati affinché egli illustri i contenuti e le finalità di tale operazione».

Ma al di là della cassa di risonanza politica, ancora una volta si chiedono spiegazioni a chi ha emesso le fatture che tanto stanno facendo parlare.

I concetti ribaditi sono che le fatture, 4 l’anno, di solito vengono emesse alternando la lettura, quindi a saldo, con l’acconto. E che il lockdown ha impedito l’ultima lettura.

Giovanni Celani

«L’acconto – chiarisce Giovanni Celani, ormai prossimo alla carica di direttore della Ciip spa – è pari all’80% di sei mesi, due bollette, di consumo reale».

Ma perché sono arrivate due bollette insieme?

«Per diversi utenti la spedizione della bolletta doveva avvenire il 25 febbraio. Con le Poste, a causa del Coronavirus, abbiamo concordato di spostare tutto al 20 marzo, con scadenza del pagamento al 29 aprile».

Ed è la prima bolletta del 2020, in acconto.

«La seconda, sempre in acconto, è arrivata “puntuale” a fine aprile».

E questo ha provocato il malcontento. E adesso che si fa?

«Le letture sono riprese da circa 15 giorni. Le fatture a saldo arriveranno a fine giugno.

I titolari di attività commerciali, i più penalizzati perchè in effetti non hanno consumato acqua durante il lockdown, possono fotografare il proprio contatore e rivolgersi agli uffici della Ciip che provvederanno ad annullare la fattura e ad emetterne una nuova».

 

Inoltre, le fatture di questo mese si sono accavallate con quella che la Ciip ha dovuto fare per recuperare gli aumenti della tariffa dell’acqua.

«In questo caso, infatti, l’ex consorzio idrico, ha dovuto necessariamente recuperare la differenza disposta dall’Autorità per l’energia per il periodo compreso tra il 1 gennaio 2018 e il 31 dicembre 2019».

Celani precisa che alcuni di queste bollette sono arrivate a metà gennaio.

«Tenendo però conto che si è inserito anche il calcolo dei consumi rapportato anche al numero dei componenti del nucleo familiare (acqua meno cara con più di 3 componenti, ndr), molti hanno avuto addirittura la fattura a credito.

Mentre per chi vive da solo non sono stati applicato aumenti».

 

 

Acqua, ritardi sui nuovi allacci: la Ciip manda diffida alla Provincia

Raffica di bollette Ciip, Viscione interroga il sindaco: «Intervenga per farle sospendere»

Acqua, proteste per fatture in acconto e su case terremotate

Ciip-Aimag, siglato l’accordo per la conquista della depurazione L’asta per gli impianti slitta a fine mese

Sostieni Cronache Picene

Cari lettori care lettrici,
da diverse settimane la redazione di Cronache Picene lavora senza sosta per fornire aggiornamenti precisi, affidabili e in tempo reale sull’emergenza Coronavirus e molto altro. Impieghiamo tutte le nostre forze senza ricevere alcun finanziamento pubblico destinato all’editoria. Sappiamo che, adesso più che mai, l’informazione è fondamentale per la nostra comunità: per questo continuiamo a lavorare a pieno ritmo, più del solito, per assicurare un servizio puntuale e professionale. La situazione attuale ha comportato inevitabilmente una forte riduzione di quei contratti pubblicitari che ci hanno consentito in questi 4 anni di attività di offrirti un servizio gratuito. Se apprezzi il nostro lavoro e ritieni che sia importante conoscere quanto accada sul tuo territorio, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento senza precedenti.
Grazie

Puoi donare un importo a tua scelta tramite bonifico bancario, carta di credito o PayPal.

Scegli il tuo contributo:

Oppure tramite Bonifico Bancario, inserendo come causale "erogazione liberale":

  • IBAN: IT24F0847413502000000005641
  • Intestatario: Cronache Picene S.r.l - Banca: BCC di Ascoli Piceno


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X