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L’Ascoli con l’acqua alla gola:
battere il Crotone per scacciare i fantasmi

SERIE B - Bianconeri nei guai seri dopo sei sconfitte nelle ultime sette partite. I calabresi puntano alla Serie A diretta: l'avversario più complicato nel momento più difficile. Per l'allenatore Dionigi è l'esordio al "Del Duca". Picchio senza gli squalificati Gravillon e Cavion. Arbitra Sozza di Seregno, fischio d'inizio alle 21

Scamacca festeggiato dopo il gol del momentaneo 1-1 a Venezia: scena che i bianconeri vogliono ripetere lunedì al “Del Duca”

di Bruno Ferretti

La seconda partita di Dionigi sulla panchina dell’Ascoli sarà durissimo testa-coda: chi sbaglia rischia di pagare un prezzo altissimo. Il Crotone è secondo, in piena corsa per la promozione diretta, mentre l’Ascoli è in piena zona playout, a due soli punti dalla retrocessione.

Dionigi al “Penzo” di Venezia

La battaglia con i calabresi di Stroppa lunedì sera avrà inizio alle ore 21, come sempre sarà d’ora in avanti, e ovviamente senza pubblico. E per l’Ascoli sarà il solito “danno”, perché è nota l’importanza della spinta che i sostenitori avrebbero potuto dare alla squadra in questo finale di stagione post lockdown, con un calendario che prevedeva più partite in casa che in trasferta.

A Venezia è andata male, malissimo, con la sesta sconfitta nelle ultime sette partite. Il nuovo trainer bianconero Dionigi sperava in un ben diverso esordio. L’Ascoli non ha giocato una pessima partita, anzi ha sfiorato in due o tre occasioni il pareggio, con Brosco e Ninkovic.

Quest’ultimo, tanto per non perdere l’abitudine, al momento della sostituzione ha mostrato segni di insofferenza. Stavolta niente di grave, ormai non ci fa più caso nessuno.

Non solo occasioni, ma a Venezia anche i legni si sono messi sulla strada dell’Ascoli. Come il palo colpito da Brosco di testa sugli sviluppi di un angolo. Come la traversa-palo, al secondo minuto del recupero finale, centrati da Andreoni con un tiro-cross.

Troiano dal primo minuto?

Contro il Crotone, Dionigi dovrà fare a meno degli squalificati Gravillon (tre turni) e Cavion. Al loro posto dovrebbero giocare Valentini in difesa e uno tra Eramo e Troiano a centrocampo.

Per il resto dovrebbe essere quasi totalmente confermata la formazione che non ha sfigurato a Venezia, sui cui Dionigi fa affidamento per lo sprint finale. Mancano otto partite. Otto finali. In palio 24 punti. Il tempo stringe.

Tra i 22 convocati si rivede Piccinocchi e non ci sono nemmeno stavolta i due “primavera” Intinacelli e D’Agostino.

Stroppa, allenatore del Crotone

PROBABILI FORMAZIONI

ASCOLI (3-4-1-2): Leali; Valentini, Brosco, Ranieri; Andreoni, Troiano, Brlek, Sernicola; Morosini; Ninkovic, Scamacca. A disposizione: Marchegiani, Novi, Ferigra, De Alcantara, Padoin, Petrucci, Eramo, Piccinocchi, Costa Pinto, Trotta, Matos. Allenatore: Dionigi.

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Curado, Marrone, Golemic; Gerbo, Benali, Barberis, Zanellato, Molina; Messias, Simy. A disposizione: Festa, Figliuzzi, Bellodi, Cuomo, Gomelt, Panza, Mustacchio, Evans, Rodio, Crociata, M. Lopez, Armenteros. Allenatore: Stroppa.

Arbitro: Sozza di Seregno (assistenti Marco Scatragli di Arezzo e Alessio Saccenti di Modena, quarto ufficiale Giacomo Camplone di Pescara).

Stadio: “Del Duca”, ore 21.

Serie B, giochi riaperti in coda


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